Crisi di Governo, il premier Conte al vetriolo contro Matteo Salvini

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Giuseppe Conte
Il premier Giuseppe Conte (Getty Images)

Matteo Salvini ha ufficializzato la crisi del Governo e nella giornata di ieri si è recato a Palazzo Chigi dove ha avuto un incontro teso con il premier Conte.

Il premier Conte, a seguito dell’incontro avuto nella giornata di ieri con Matteo Salvini, ha voluto esternare il proprio rammarico circa la crisi di governo ormai ufficializzata dal leader della Lega. Le parole utilizzate dal Presidente del Consiglio non lasciano spazio al pensiero di un bonario componimento.

Crisi di Governo, il premier Giuseppe Conte: “Non sarò io a dimettermi”

È ufficiale: la crisi di governo è conclamata. Il leader della Lega Matteo Salvini non ha dubbi, il governo gialloverde ormai è arrivato al capolinea: “Si è rotto il rapporto di fiducia. Non ci sono più le condizioni per andare avanti, col voto sulla Tav – riporta La Repubblicaabbiamo preso atto che non è più possibile fare le riforme“. Per Salvini le urne dovranno aprirsi ad ottobre, forte dei sondaggi che lo danno in testa con una percentuale schiacciante rispetto a tutti gli altri partiti.

Delle sue intenzioni Salvini non ne ha fatto mistero, esponendo il proprio pensiero anche al Premier Giuseppe Conte durante l’incontro che i due hanno avuto ieri a Palazzo Chigi: “Inutile andare avanti fra no, rinvii, blocchi e litigi quotidiani” ha spiegato, come riporta La Repubblica, il ministro dell’Interno. “Ogni giorno che passa è un giorno perso“.

Giuseppe Conte, tuttavia dal canto suo ha replicato alla presa di posizione di Salvini, e parlando a Palazzo Chigi ha dichiarato: “Non permetterò più che si alimenti la narrativa del governo che non opera, del governo dei no. Questo governo ha parlato poco e fatto molto. Non era in spiaggia, ha lavorato dalla mattina alla sera nel rispetto di tutti gli italiani. Non accetterò più che vengano sminuiti la passione e la dedizione con cui tutti hanno affrontato l’impegno di governo e il cospicuo lavoro svolto dai parlamentari“. Ha poi aggiunto, riporta Repubblica: “Come ho già chiarito nel corso della mia informativa resa al Senato sulle inchieste russe personalmente non considero il confronto tra governo e Parlamento un molesto orpello del nostro sistema democratico ma la vera essenza della nostra forma di governo e in particolare di una democrazia parlamentare“. “Spetterà a Salvini, nella sua veste di senatore, spiegare al Paese – continua Conte – e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento le ragioni che lo portano a interrompono bruscamente l’azione di governo“. Il premier ha poi proseguito spiegando: “Confido che il passaggio parlamentare contribuirà a fare piena chiarezza sulle scelte compiute e sulle responsabilità che ne derivano. In Parlamento a tutti gli italiani dovremo dire la verità e non potremo nasconderci dietro dichiarazioni retoriche e slogan mediatici. Farò in modo -ha aggiunto Conte- che questa crisi sia la crisi più trasparente della storia repubblicana. Mi riservo di contattare i presidenti di Camera e Senato per permettere alle Camere di tornare a riunirsi. Il passaggio dovrà svolgersi davanti ai parlamentari che sono i rappresentanti delle Nazione e di tutti i cittadini. Trasparenza e cambiamento sono stati i valori di questo Governo e vigilerò perché siano rispettati fino all’ultimo giorno“. Conte non ha rimpianti e si sente sicuro di quanto fatto fino ad oggi dal Governo: “Questo governo ha sempre parlato poco e lavorato molto. Questo governo da me coordinato si è adoperato incessantemente per realizzare innumerevoli progetti di riforma a beneficio di tutti gli italiani. Non accetterò più quindi che vengano sminuiti la dedizione, la passione con cui gli altri ministri, tutti i viceministri, tutti i sottosegretari, insieme a me, hanno affrontato l’impegno di governo. E non posso accettare che sia svilito il cospicuo lavoro svolto dai parlamentari“. Poi la frecciata a Salvini in merito alla spaccatura della maggioranza gettando in crisi l’alleanza gialloverde: “Spetterà a Salvini, nella sua veste di senatore, spiegare al Paese e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento le ragioni che lo portano a interrompono bruscamente l’azione di governo“.

Di Maio si sfoga su Facebook: “La Lega ha preso in giro gli Italiani

Il Ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio, invece, si è sfogato su Facebook: “La Lega ha preso in giro gli italiani. Prima del voto approviamo la riforma che taglia 345 parlamentari, poi siamo pronti“. Quella di ieri è stata una serata concitata e pare che ogni tentativo di conciliare le posizioni sia vano. A muoversi, riporta La Repubblica, anche il Pd: “Da subito tutti al lavoro, insieme, per fare vincere l’Italia migliore“, dice il segretario Nicola Zingaretti. Matteo Renzi ha, invece, aggiunto: “Questo governo ha fallito, come previsto. Capitan Fracassa non ha avuto coraggio di fare il bilancio e ha paura delle inchieste. Adesso tutti a spiegare casa per casa perché grazie a Salvini l’Iva aumenta al 25% e i mercati ballano“.

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