Joan Mir (Foto Suzuki)
Joan Mir (Foto Suzuki)

MotoGP | Joan Mir non ce la fa: in Austria non correrà per infortunio

Ci ha provato con tutte le sue forze, ma alla fine è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Joan Mir deve dare forfait dal Gran Premio d’Austria di MotoGP, in programma questo weekend, essendo ancora convalescente dalla brutta caduta di cui è stato vittima lunedì nei test dopo-gara in Repubblica Ceca. Il debuttante della Suzuki ha riportato una contusione polmonare, che è stata subito curata all’ospedale di Brno, dove è stato ricoverato immediatamente dopo l’incidente.

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Negli ultimi giorni lo spagnolo è stato tenuto sotto osservazione e, “pur non avendo subìto gravi lesioni”, si legge nella nota, “i suoi polmoni sono ancora infiammati e avranno bisogno di un adeguato riposo per guarire”. Inevitabile la delusione che traspare dalle parole di Mir: “Peccato dover perdere questa gara”, commenta lui, “ma la caduta è stata forte, mi sono ribaltato molte volte sulla ghiaia e ho riportato parecchie contusioni. All’inizio facevo fatica a respirare, ma un po’ alla volta ora mi sento meglio”.

Joan Mir prosegue la convalescenza

Mir tornerà ora in Spagna, dove sarà sottoposto ad ulteriori controlli alla clinica Dexeus di Barcellona, poi trascorrerà il tempo necessario per il riposo e la guarigione nella sua casa di Andorra, sperando di ritrovare la forma perfetta per il prossimo Gran Premio di Gran Bretagna in programma a Silverstone. “All’ospedale mi rassicureranno sul fatto che sia tutto a posto”, prosegue l’iberico, “poi andrò a casa a riprendermi e a ricominciare il mio allenamento. È un vero peccato perché mi sentivo bene in moto e stavamo portando a termine un test fantastico. Ora devo vivere alla giornata, cercare di guarire e sperare di essere al 100% per Silverstone. Voglio portare avanti questo buon momento e continuare a crescere in classe regina”.

L’ultimo messaggio di Joan Mir è per ringraziare chi gli è stato vicino: “Grazie a tutte le persone che si sono prese cura di me: dalla Clinica mobile allo staff medico del circuito, all’ospedale di Brno e a tutti i membri della squadra, ma anche a tutti i tifosi che mi hanno inviato messaggi positivi e di sostegno”. La Suzuki ha deciso di non nominare un sostituto per Mir, dunque l’unico pilota a difendere i suoi colori nel prossimo weekend di gara al Red Bull Ring sarà Alex Rins.