Compra un camper per il figlio disabile: madre viene sfrattata dall’alloggio

Camper
(foto dal web)

Una donna, madre di un ragazzo disabile, ha deciso di acquistare un camper per poter permettere al figlio di viaggiare e viene sfrattata dalla casa popolare.

Una donna di 53 anni, Rossana Stella, ha deciso di acquistare un camper per poter viaggiare insieme al figlio autistico di 27 anni; purtroppo, a causa delle modifiche della legge 96/1996, chi è proprietario di un veicolo di potenza superiore agli 80 kw non può essere assegnatario di un alloggio popolare pertanto la donna ed il ragazzo sono stati sfrattati dalla casa in cui vivevano da ben 15 anni.

Compra un camper e la sfrattano dalla casa popolare: madre e ragazzo autistico senza un tetto

Un avviso di sfratto contenente l’intimazione a lasciare l’alloggio popolare in cui vivevano da 15 anni poiché risultava intestataria di un camper, questa la triste vicenda accaduta a Prato che ha visto coinvolta una donna di 53 anni con un figlio disabile di 27. Rossana Stella aveva deciso di acquistare il mezzo poiché era l’unico modo per consentire al giovane di viaggiare, tuttavia una modifica alla legge 96/1996 prevede che chiunque risulti proprietario di un veicolo con una potenza superiore ad 80Kw non può assegnatario di un alloggio popolare ed il camper in questione, invece, ne aveva 96. La dona aveva ricevuto la casa, riporta la redazione di Today, nel quartiere San Giusto nel 2004 proprio in considerazione della disabilità del ragazzo.

La reazione della donna: camper acquistato solo per la riabilitazione del figlio

Rossana Stella, impiegata all’Asl, avrebbe dichiarato al quotidiano La Nazione: “Dove andiamo? A vivere in camper? Non posso accettare una risposta del genere quando in 15 anni di permanenza in questa casa sono stata sempre scrupolosa nei pagamenti e nel fornire tutta la documentazione richiesta“. La 53enne avrebbe poi quindi impugnato lo sfratto deducendo che l’acquisto del camper era “finalizzato alla cura e alla riabilitazione del figlio“, riporta la redazione di Today. Ad intervenire sulla vicenda l’assessore comunale ai Servizi sociali, Luigi Biancalani il quale ha garantito di voler “approfondire le controdeduzioni della donna” assicurando che lo sfratto intanto “verrà rimandato“.

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