Superbike, Ciabatti: “Ottima offerta a Bautista, attendiamo una risposta”

Paolo Ciabatti Ducati
Paolo Ciabatti (Getty Images)

In Ducati attendono ancora la decisione di Alvaro Bautista. La casa di Borgo Panigale gli ha offerto un rinnovo del contratto che scade a fine 2019 per correre ancora insieme nel campionato mondiale Superbike.

L’inizio di stagione è stato straordinario con le undici vittorie consecutive e un titolo che sembrava già nelle mani del pilota spagnolo. Poi qualche caduta di troppo e le ottime prestazioni del campione Jonathan Rea con la Kawasaki hanno ribaltato la situazione, portando ora Bautista ad essere distante ben 81 punti dal leader della classifica WorldSBK. Tuttavia, Ducati intende puntare su di lui per il futuro. Dall’altro lato c’è un’offerta della Honda, che nel 2020 porterà in pista una nuova moto e vuole rider forti.

Superbike, rinnovo Ducati-Bautista: parla Ciabatti

Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Ducati, ha parlato ai microfoni di Speedweek della situazione inerente la trattativa per il rinnovo di Bautista. Queste le sue parole sull’argomento: «Abbiamo formulato la nostra migliore offerta e non abbiamo ancora ricevuto un sì. Nella nostra proposta abbiamo dovuto tenere conto del fatto che le possibilità di vincere il titolo non sono le stesse che avevamo durante i primi colloqui a Misano. Vogliamo continuare con Alvaro, ma deve accettare ciò che Ducati e Aruba hanno messo sul tavolo. Se ha aspettative di stipendio diverse, non possiamo accontentarlo».

Ciabatti ha ribadito la volontà di proseguire nel rapporto con il pilota spagnolo, però l’ingaggio proposto è ritenuto ottimo e dunque l’offerta non verrà ulteriormente alzata: «Vogliamo tenerlo, gli abbiamo fatto un’ottima offerta e adesso è tutto nelle sue mani. Sarebbe importante continuare con lui, ma non a tutti i costi. Non possiamo aspettare per sempre la sua scelta. Entro metà agosto vogliamo una decisione».

Il dirigente Ducati ha fatto capire che la posizione di negoziazione di Bautista era differente mesi fa, quando era leader del campionato mondiale Superbike. Adesso è distante 81 punti da Rea e lo scenario è cambiato. La casa di Borgo Panigale ritiene di aver fatto il massimo per confermarlo, ora tocca ad Alvaro prendere una decisione entro Ferragosto. A breve sapremo se questo “matrimonio” proseguirà oppure se le parti si separeranno.