Pressione alta
(foto dal web)

Una ricerca condotta dalla Oklahoma State University ha rivelato che il consumo di un particolare tipo di frutto abbinato ad una dieta equilibrata riesce a normalizzare i valori della pressione sanguigna.

Secondo uno studio portato avanti da un equipe di medici specializzati della Oklahoma State University, il consumo di mirtillo sarebbe in grado di normalizzare i valori della pressione sanguigna eliminando così i nocivi effetti del suo innalzamento. La pressione alta, infatti, se non tenuta sotto controllo può portare all’insorgenza di gravi malattie cardiache. A soffrirne più di un terzo della popolazione che ogni anno causa oltre 10 milioni di morti. L’ipertensione può essere determinata da numerosi fattori di natura genetica o ambientale come ad esempio lo stress o un eccessivo uso di sale; una delle prime regole per contrastare l’insorgere di questa patologia è proprio seguire una dieta sana, limitando il consumo di grassi che dal canto loro aumentano il colesterolo nel sangue.

Pressione alta, controllarla con un frutto: il recente studio

Sulla scia dello studio effettuato dalla Oklahoma State University, in molti hanno proseguito la ricerca sugli effetti benefici dei mirtilli sulla pressione alta. Stando a quanto riportato sul sito Express.Uk uno studio molto recente avrebbe confermato quanto rilevato dall’università americana. Ad aggiungersi a queste già autorevoli ricerche anche uno studio pubblicato sul Journal of Gerontology Series A il quale avrebbe rivelato che consumare 200g di mirtilli al giorno per un mese potrebbe portare ad una sensibile riduzione della pressione sanguigna in soggetti sani, non affetti quindi da ipertensione. A capo della ricerca condotta dal King’s COllege di Londra, la Dott.ssa Ana Rodriguez-Mateos la quale, riporta il sito Ladyblitz, avrebbe dichiarato: “Sebbene sarebbe meglio mangiare l’intero mirtillo per ottenere il massimo beneficio, il nostro studio rileva che la maggior parte degli effetti può essere spiegata dagli antociani (i fitochimici responsabili del colore tipico del mirtillo, ndr). Se i cambiamenti che abbiamo visto nella funzione dei vasi sanguigni dopo aver mangiato mirtilli ogni giorno si mantengono per tutta la vita di una persona, questa potrebbe ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari fino al 20%”.

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