Joan Mir in sella alla Suzuki nei test MotoGP a Brno (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Joan Mir in sella alla Suzuki nei test MotoGP a Brno (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

MotoGP | Il racconto della grande paura di Joan Mir: “Una caduta spaventosa”

Tanta paura, ma anche un bel colpo di fortuna per Joan Mir, vittima ieri di una terribile caduta durante l’ultima ora di test MotoGP a Brno, dal quale è uscito pressoché incolume. Il debuttante spagnolo ha perso il controllo della sua Suzuki alla curva 1 del circuito boemo, superando con un balzo le barriere di protezione e danneggiando gravemente la sua moto.

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Mir stesso è stato prontamente soccorso dall’ambulanza e quindi trasportato ad un ospedale locale. “La caduta è stata spaventosa, ma per fortuna sembra tutto più o meno a posto”, ha raccontato il giovane pilota iberico. “All’inizio provavo dolore e facevo fatica a respirare, ma poi la situazione è migliorata costantemente. Ho ricevuto un’assistenza e un sostegno eccellenti dai medici in pista”.

I controlli medici hanno dunque escluso conseguenze fisiche gravi, pur riscontrando una contusione polmonare già diagnosticata al centro medico del circuito e poi confermata dalla Tac a cui Joan è stato sottoposto in ospedale. “Ci vorranno un paio di giorni per guarire”, spiega Mir. “Devo riposarmi e prendermi il mio tempo, ma al momento mi sento sollevato dal fatto che sto bene, e spero di essere pronto al 100% per correre in Austria”.

Di giorni di tempo per recuperare la forma perfetta, il centauro spagnolo ne avrà meno di quattro, visto che già venerdì prossimo è previsto il ritorno in pista della MotoGP per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring. “Incrociamo le dita per Joan”, ha commentato il team manager della Suzuki, Davide Brivio, nella speranza che il suo pilota possa dunque rientrare in sella già in questo fine settimana.

Fabrizio Corgnati