Valentino Rossi in pista a Brno sulla sua Yamaha (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Valentino Rossi in pista a Brno sulla sua Yamaha (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

MotoGP | La Yamaha è già nel 2020: tutte le novità tecniche sulla M1 nei test

Lo aveva anticipato lo stesso Valentino Rossi già la settimana scorsa, alla vigilia del Gran Premio della Repubblica Ceca: “Lunedì inizia il nostro 2020”. E in effetti, almeno metaforicamente, la sessione di test di oggi a Brno può essere definita già come il primo giorno del prossimo campionato per la Casa dei Diapason.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

La MotoGP torna in pista senza nemmeno il tempo di tirare il fiato, già il giorno dopo la gara, sempre sul tracciato boemo, per un’altra giornata di prove a stagione in corso. Il marchio di Iwata è reduce da un risultato decisamente deludente, che ha visto il Dottore prendersi il premio di consolazione di tornare ad essere il migliore dei suoi compagni di marca, ma dovendosi pur sempre accontentare del sesto posto alla bandiera a scacchi.

Debutta il nuovo motore Yamaha 2020

La Yamaha, dunque, è costretta già ad archiviare l’ennesima, deludente stagione in corso e a guardare al futuro, ma almeno con una speranza. Dalla casa madre in Giappone, infatti, è arrivato del nuovo materiale, che il team sta già sperimentando in pista in queste ore. E si tratta di aggiornamenti sostanziosi, stavolta: “Nei test del 2018 avevamo portato un nuovo parafango, stavolta c’è un nuovo motore: mi pare un bel passo in avanti”, ha scherzato ieri Valentino Rossi.

Non è un caso. Proprio la potenza del propulsore, anche nella gara di ieri, è emersa come il principale punto debole della M1, che sul rettilineo faticava a superare perfino delle moto nettamente meno competitive come la Ktm di Pol Espargaro. Dunque via libera all’evoluzione: per ora quello montato in questi test non è un prototipo vero e proprio, bensì una sorta di ibrido, ma che comunque, nelle intenzioni dei progettisti nipponici, dovrebbe garantire più potenza e una miglior erogazione.

Telaio aggiornato anche per la Aprilia

Il motore 2020 avrà anche un diverso ingombro, tanto che la moto laboratorio per la prossima stagione è scesa in pista con un diverso codone in carbonio, non verniciato, dalla forma visibilmente più snella. Valentino Rossi si è detto fino a ieri impaziente di provare le novità, mentre più cauto è apparso il suo compagno di squadra Maverick Vinales, secondo cui la priorità non è la stagione a venire, ma i prossimi Gran Premi.

C’è da dire che il regolamento impedisce di modificare la specifica del propulsore a stagione in corso, dunque questo sviluppo non avrà alcun effetto sulla seconda parte del campionato attuale. Ma la Yamaha dedicherà una parte delle prove di oggi allo studio di alcuni aggiornamenti elettronici, che invece potranno essere applicati fin da subito. Tra le novità viste nella pit lane durante questo inizio di test MotoGP a Brno sottolineiamo anche quelle della Aprilia: Aleix Espargaro è sceso in pista con il telaio rinforzato da una fodera in carbonio per aumentarne la rigidità. Una soluzione che copia quelle già sperimentate da Honda e Suzuki.

Fabrizio Corgnati