Tragico incidente stradale: ragazzo perde la vita davanti agli amici

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Moto incidente
(foto dal web/archivio)

Nel pomeriggio di ieri, un ragazzo 19enne ha perso la vita a Prato perdendo il controllo della propria moto nuova davanti ai propri amici. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte del personale medico giunto sul posto.

Un giovane ragazzo di 19 anni ha perso la vita nel pomeriggio di ieri a Prato mentre era in sella alla sua motocicletta. Secondo una prima ricostruzione, la vittima, Mirko Camuso, ha perso il controllo della propria Ducati mentre percorreva via San Leonardo da Porto Maurizio al Macrolotto ed è andato a sbattere contro il marciapiede. Sul posto, allarmati dagli amici i quali si trovano poco distanti, sono giunti subito i sanitari del 118 che hanno provato a rianimare inutilmente il giovane, di cui è stato possibile constatarne solo il decesso.

Tragico incidente in moto: giovane ragazzo 19enne perde la vita davanti ai propri amici

Doveva essere una domenica tranquilla da trascorrere insieme agli amici e invece si è trasformata in tragedia. Nel pomeriggio di ieri, domenica 4 agosto, un ragazzo di 19 anni, Mirko Camuso, ha perso la vita a Prato mentre raggiungeva i propri amici che lo attendevano. Secondo una prima ricostruzione riportata dalla redazione de La Nazione, la vittima stava percorrendo via San Leonardo da Porto Maurizio al Macrolotto a bordo della sua nuova Ducati, quando ha perso il controllo del mezzo ed è sbalzato dalla sella battendo la testa sul marciapiede. La vittima, che aveva compiuto 19 anni neanche un mese fa, il 13 luglio, è stato soccorso dal personale medico del 118, allertato dagli amici che hanno assistito alla scena, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato vano ed i medici hanno potuto solo constatarne il decesso. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Polizia Locale che hanno effettuato i rilievi del caso utili a ricostruire la dinamica esatta dell’incidente. La polizia ha ascoltato anche le testimonianze degli amici che sotto choc i quali hanno raccontato quanto visto. Sulla salma del giovane, come riporta La Nazione, non è stata disposta l’autopsia dall’autorità giudiziaria ed è stata riconsegnata ai familiari per i funerali.

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