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(Getty Images)

Il Fisco ha attivato dei controlli attraverso il Risparmiometro sui conti ed i movimenti dei contribuenti per rilevare eventuali anomalie o evasioni fiscali.

L’Agenzia delle Entrate italiana è già entrata in azione per controllare i conti concorrenti dei contribuenti per verificare eventuali anomalie tra quanto viene dichiarato ed i risparmi che si trovano depositati sui conti. L’arma utilizzata dal fisco per controllare i movimenti sospetti, ribattezzata come il Risparmiometro, potrebbe portare a sanzioni e multe sui contribuenti in determinati casi come l’accredito da parte di un conoscente per una somma di diverse migliaia di euro senza una giustificazione per il bonifico o quando si ricevono periodicamente somme da parte di una stessa persona.

Risparmiometro: il Fisco controlla i conti dei contribuenti per rintracciare anomalie

La Supernagrafe del Fisco, attraverso quello che è stato ribattezzato nelle ultime settimane come il Risparmiometro, sta già effettuando controlli sui conti correnti dei contribuenti italiani. L’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate, come riportato dalla redazione de Il Giornale, è quello di individuare eventuali scostamenti tra le dichiarazione dei redditi ed i risparmi effettivi presenti sui conti. Le anomalie in questione, come spiegato da Il Giornale, potrebbero essere diverse come ad esempio la ricezione di un bonifico di migliaia di euro da parte di un conoscente senza un’adeguata documentazione che ne giustifichi la motivazione. In questi casi non basterebbe parlare di una donazione, dato che quest’ultime prevedono un’imposta dell’8 per cento, ad eccezione dei parenti che superano la franchigia del milione di euro, dove la tassa è dimezzata al 4 per cento. Un altro caso che potrebbe allertare il fisco sono i bonifici periodici ricevuti da una stessa persona che potrebbero essere riconducibili o ad un rapporto lavorativo non dichiarato, dunque in nero, o ad un affitto che non prevede il regolare contratto. Inoltre il nuovo Risparmiometro è in grado di monitorare i bonifici confrontandoli con il tenore di vita del beneficiario o dell’intestatario per individuare anomalie. Ad esempio se un soggetto senza lavoro effettua una spesa consistente o riceve un bonifico da diverse migliaia di euro potrebbe scattare un controllo del fisco. Nel mirino dell’Agenzia delle Entrate, come riporta Il Giornale, entreranno anche gli spostamenti di denaro fra moglie e marito, nel caso di bonifici troppo frequenti o con cifre elevate, i bonifici provenienti dall’estero e anche i prelievi dai conti troppo alti. I controlli già in corso potrebbero portare a sanzioni per i contribuenti già a partire dal termine dell’estate.

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