Valtteri Bottas (Getty Images)

F1 | Bottas fuori dalla Mercedes? Wolff: “Dobbiamo pensare al futuro”

Una cosa è certa, Bottas andrà in vacanza disturbato come già gli era successo a fine 2018. Per il finnico della Mercedes, infatti, si sta mettendo male. Il misero ottavo posto conquistato in Ungheria mentre il suo compagno di box Lewis Hamilton andava a vincere beffando sull’ultimo Max Verstappen potrebbe aver sancito definitivamente il suo percorso nel team tedesco.

Deluso dalle prestazioni altalenanti del driver di Nastola che invece avrebbe dovuto garantire la vittoria in alternativa ad Ham, il responsabile della scuderia Toto Wolff, non ha nascosto di aver pensato ad una sostituzione.

Sono molto dispiaciuto per com’è andata a Valtteri“, ha dichiarato a Sky Italia al termine del weekend di Budapest. “Abbiamo una decisione difficile da prendere, se confermarlo o promuovere Ocon. E’ una cosa che mi fa stare male. Adesso dobbiamo tornare a casa, analizzare tutti i dati e discutere con tutta la squadra”.

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Qui si sta parlando del nostro futuro. Abbiamo un giovane come Esteban che merita una possibilità, ma dobbiamo pensare anche alla pressione che subirà nel metterlo al fianco di Lewis. Per questo la scelta è molto difficile”.

Quindi, alla luce del portentoso recupero della Red Bull, specialmente in qualifica, tanto da regalare all’Hungaroring la prima pole position della sua carriera a Max Verstappen, il dirigente austriaco ha promesso qualche ritocco alla potente W10, così da renderla ancora più pericolosa a partire dal rientro dalla pausa estiva sul circuito belga di Spa.

Abbiamo portato un aggiornamento importante ad Hockenheim che funziona molto bene, e lo abbiamo notato dalle informazioni registrate. Purtroppo non riusciamo a trovare un assetto ideale per il sabato pomeriggio, dove ci manca anche un po’ di potenza del motore. Al momento non siamo molto forti nelle qualifiche, ma poi la domenica la nostra vettura viaggia decisamente meglio”, ha concluso il 47enne dimentico dei record di Hamilton proprio nella sessione che precedere la corsa.

Chiara Rainis