Verstappen, una sconfitta che non brucia: “Mi aspettavo di perdere”

0
152
Max Verstappen sul podio del Gran Premio d'Ungheria di F1 all'Hungaroring (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Max Verstappen sul podio del Gran Premio d’Ungheria di F1 all’Hungaroring (Foto Mark Thompson/Getty Images)

F1 | Verstappen, una sconfitta che non brucia: “Mi aspettavo di perdere”

Dalla gioia della prima pole position in carriera alla delusione della vittoria mancata Gran Premio d’Ungheria: un successo perso, dopo aver condotto in testa in totale ben 59 giri, solo a cinque passaggi dalla fine. Eppure, per Max Verstappen, quella dell’Hungaroring non è stata “una grossa delusione, ma una cosa normale”, quasi un esito atteso.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

In effetti, il giovane olandese non ha sbagliato nulla, per tutta la gara: se è stato battuto, è stato merito di una Mercedes più veloce e della strategia rischiosa ma efficace delle Frecce d’argento, che ha richiamato ai box Lewis Hamilton per montare le gomme medie nuove: proprio quelle che gli hanno consentito di rimontare e superare la Red Bull in extremis.

Verstappen fregato dalla strategia Mercedes

“A quel punto avevo finito le gomme e non riuscivo più a tenere il passo di Lewis con le medie”, ha raccontato Verstappen. “Bisogna essere realistici: oggi è stato semplicemente più veloce. Penso che avessi meno aderenza di lui, per questo riusciva a tenermi sotto pressione per tutta la gara. Essendo secondo, ha potuto azzardare la strategia a due soste: non aveva niente da perdere, perché male che fosse andata, sarebbe rimasto dietro di me”.

Leggi anche -> Hamilton rivince, ma stavolta deve sudare: “Verstappen, ti ho battuto così”

A merito del figlio d’arte va comunque il fatto di essere riuscito a tenere sotto controllo per la maggior parte della gara un cliente ostico come il campione del mondo in carica: “Penso che alla partenza, con il primo treno di gomme, non abbia mai avuto chance, perché eravamo competitivi specialmente nell’ultimo intermedio”, ha spiegato Max. “Quando siamo passati alle gomme dure, con il traffico, non riuscivo più a tenere le mie traiettorie normali nelle ultime curve, quindi lui ha recuperato e ha tentato un paio di volte di superarmi. Ho provato a difendermi meglio che potessi e sono riuscito a restare davanti, così lui ha deciso un po’ di amministrare i suoi freni e il motore. Una volta risolto anche quel problema, ha ripreso a spingere. Se fossimo rimasti entrambi con la stessa strategia, lo avremmo tenuto dietro, ma una volta che è passato alle gomme medie sapevo che sarebbe stato difficilissimo”.

Per Max Verstappen, comunque, va in archivio un altro weekend dal bilancio più che positivo, in cui ha messo in mostra ancora una volta una prestazione eccellente, lottando fino al traguardo per la vittoria.

Fabrizio Corgnati