MotoGP Brno, Dovizioso ammette: “Non avrei fatto come Marquez”

dovizioso petrucci motogp
Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci (Getty Images)

Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila nella gara MotoGP di Brno. Nelle qualifiche ha conquistato una quarta posizione che non è male, viste le difficili condizioni della pista.

Un anno fa in Repubblica Ceca ha vinto proprio il forlivese, che anche domani spera di potersi giocare la vittoria. L’avversario da battere è sempre Marc Marquez, autore di una straordinaria pole position oggi. Lo spagnolo ha 58 punti di vantaggio sul rivale della Ducati, che punta a ridurre questo gap domenica. Dovrebbe esserci il sole e la Desmosedici GP19 ha certamente un potenziale da podio.

MotoGP, Qualifiche Brno: le parole di Dovizioso

Dovizioso ha commentato le qualifiche MotoGP di oggi spiegando che la sua posizione di partenza non gli dispiace, considerando lo scenario: «Non volevo montare le slick perché avrebbe comportato troppi rischi. Era più facile commettere un errore che fare un buon giro. Mi congratulo con Marc e Jack per come hanno guidato e per essere in prima fila. Comunque sono contento di essere quarto in seconda fila, viste le condizioni».

Domani a Brno dovrebbe esserci il sole, però i dati a disposizione sono ancora quelli del venerdì visto che oggi ha piovuto. Il pilota Ducati è abbastanza fiducioso, seppur non possa sbilanciarsi troppo: «Non siamo riusciti a raccogliere le informazioni che volevamo, domani abbiamo un po’ di tempo nel warmup. Sarà difficile la scelta delle gomme, soprattutto al posteriore. Non abbiamo ancora deciso se utilizzare la nuova carenatura, che comunque funziona e non penso che avremmo problemi in gara. Penso di poter avere un buon ritmo, domani vedremo se sarò da podio».

A Dovizioso viene domandato anche della scelta di Marquez di spingere con gomme slick sul bagnato, riuscendo a conquistare una pole position da campione: «Io non lo avrei fatto, però non siamo tutti uguali. Credo che oltre alla sua bravura e alla consapevolezza di essere particolarmente bravo a gestire queste cose, sta vincendo da tanti anni e si sente il più forte. Quindi ogni volta che ha la possibilità di dimostrarlo, secondo me lo fa senza pensarci perché per lui si corre così. Dunque chapeau, bravo».