MotoGP, Meregalli: “Punti deboli e punti forti della Yamaha”

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Maio Meregalli
Maio Meregalli (Getty Images)

MotoGP, Maio Meregalli: “Punti deboli e punti forti della Yamaha”

Mentre Maverick Vinales vuole proseguire lo slancio delle ultime due gare della MotoGP nella seconda metà della stagione, Valentino Rossi spera di mettersi al passo con il suo compagno di squadra Yamaha e finalmente tornare in testa.

Il tracciato fluido di Brno potrebbe essere favorevole al team Yamaha, al lavoro per migliorare ulteriormente lo sviluppo della M1 2019, con un occhio al prototipo 2020. Agosto sarà un mese importante, perché ci saranno due test interessanti per il futuro: il primo a Brno, l’altro a Misano. “Per prima cosa, ci stiamo concentrando sul miglioramento del pacchetto attuale per raggiungere il maggior numero possibile di podi entro la fine della stagione e lottare per la vittoria, e non abbiamo nulla da perdere”, ha dichiarato Maio Meregalli a Motorsport-Total.com.

Ma bisogna già pensare alla prossima stagione per non farsi trovare impreparati per la terza stagione consecutiva. “Questa volta tutto è puntuale e, anche se non abbiamo ancora provato la moto, sono abbastanza ottimista per il prossimo anno”, ha aggiunto il team manager Yamaha. Il primo passo sarà trovare una nuova specifica di motore capace di essere più veloce sui rettilinei, senza dover perdere negli altri settori. Ma i punti deboli sono anche altri: “Continueremo a lavorare sull’accelerazione per ridurre il divario, abbiamo già fatto buoni progressi, ma come ho detto c’è ancora spazio per miglioramenti, ma non siamo lontani come l’anno scorso”. Resta da blindare il punto di forza della Yamaha YZR-M1: “La nostra forza sta nella stabilità nelle curve veloci, in cui la Yamaha è naturalmente veloce e non siamo messi male in frenata. Le aree in cui dobbiamo migliorare sono le curve lente e anche l’accelerazione”.