Dramma in mattinata: giovane cuoco ritrovato senza vita in un prato

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Cuoco morto
Daniele Del Nobile (foto dal web)

Un giovane cuoco di 36 anni è stato ritrovato senza vita in un prato vicino al posto di lavoro nella provincia di Belluno. Dai primi accertamenti pare che il 36enne sia morto di ipotermia dopo essere stato colpito da un fulmine.

Dramma in un una piccola località di Livinallongo del Col di Lana, comune in provincia di Belluno. Un ragazzo di 36 anni, Daniele Del Nobile, originario di Manfredonia (Foggia) è stato trovato morto ieri mattina, mercoledì 31 luglio, in un prato vicino al luogo di lavoro. Ad allertare i soccorsi, che hanno avviato immediatamente le operazioni di ricerca, sono stati i colleghi di lavoro di Daniele, cuoco in un rifugio della zona, allarmati per il mancato rientro del 36enne. Dopo oltre 12 ore di ricerche, il corpo senza vita del cuoco è stato rinvenuto in un prato e sembra dai primi accertamenti che il giovane possa essere morto per ipotermia dopo essere stato probabilmente colpito da un fulmine.

Giovane cuoco ritrovato morto in un prato: il decesso per ipotermia dopo essere stato colpito da un fulmine

Dai primi accertamenti sembra che Daniele Del Nobile, cuoco in un rifugio nella provincia di Belluno ritrovato morto ieri mattina, possa essere stato colpito da un fulmine e poi deceduto per ipotermia. Secondo una prima ricostruzione riportata dalla stampa locale e dalla redazione di Tgcom24, il cuoco 36enne era uscito per una pausa e non è più rientrato a lavoro nella serata di martedì mentre in zona, a Pralongia, località di Livinallongo del Col di Lana (Belluno), era in corso un forte temporale. Allarmati per il mancato rientro ed i ritardo del 36enne i colleghi hanno allertato le forze dell’ordine che giunte sul posto hanno avviato subito le operazioni di ricerca andate avanti per tutta la notte. Alle 12 di ieri, mercoledì 31 luglio, i soccorritori hanno ritrovato il corpo senza vita del giovane cuoco originario di Manfredonia, in provincia di Foggia, in un prato a poche centinaia di metri dall’albergoristorante dove lavorava. La salma del ragazzo è stata trasferita in obitorio dove verrà effettuata l’ispezione cadaverica prima di essere riconsegnata ai familiari. Sul caso stanno indagando i carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto che ha sconvolto l’intera comunità.

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