Anna Tatangelo, piccanti confessioni: ecco quante volte a settimana lo fa

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Anna Tatangelo Gigi D'Alessio
Anna Tatangelo – FOTO: Instagram

Anna Tatangelo si lascia andare a piccanti confessioni raccontando quante volte a settimana lo fa e sulla storia d’amore con Gigi D’Alessio, svela che…

Anna Tatangelo non manda solo in delirio i fans con la sua straordinaria bellezza, ma si lascia anche andare a confessioni intime come quando, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni de Le Iene in coppia con il rapper Achille Lauro, con cui ha realizzato una nuova versione di ‘Ragazza di periferia’, ha parato anche della propria intimità.

Anna Tatangelo: “per stare bene devo fare l’amore almeno tre volte a settimana”

Schietta e sincera come è sempre stata, Anna Tatangelo non ha avuto problemi a raccontare alle Iene quante vote a settimana deve fare l’amore per stare bene con se stessa. “Per stare bene devo fare l’amore almeno 3 volte a settimana“, ha confidato Anna Tatangelo a Le Iene. La cantante ha anche raccontato la sua prima volta: “La prima volta? Parcheggio, in macchina. Avevo detto a mia mamma ‘non ti preoccupare sono a casa di un’amica’. Qualcosa mi ha sorpreso nella mia vita sessuale? Oh, va beh andiamo avanti (ride, ndr). Diciamo quando aspetti una cosa e in realtà è un’altra”.

Per anni al centro del gossip per la sua storia d’amore con Gigi D’Alessio, Anna è stata molto criticata. Tuttavia, l’amore tra i due cantanti ha cancellato tutte le polemiche. Anna e Gigi, infatti, stanno insieme ormai da anni e sono genitori di Andrea, ma come è nata la loro storia?

A raccontarlo, quache tempo fa ai microfoni del Corriere della Sera è stata la stessa Anna:

«L’ho conosciuto a un concerto, subito dopo Sanremo (nel 2002). Mio padre mi scortava ovunque e se vedeva un artista mi obbligava a fare una foto con lui, che vergogna. Così è successo anche con Gigi che poi mi ha detto: tu sei la ragazza che ha vinto il Festival? Ho una canzone che ti vorrei far ascoltare… ». Era «Un nuovo bacio» ma «anche se è stato un grande successo, poi avevamo perso i contatti. Ci siamo rivisti dopo un anno e Gigi ha detto a mio padre che mi voleva produrre. A me stava antipatico. Ma nel 2005, dopo “Ragazza di periferia”, siamo partiti per un tour in Australia. E ho iniziato a vederlo con occhi diversi. Facevamo delle lunghe chiacchierate… e abbiamo scoperto che l’antipatia nascondeva una simpatia».

Tornata in Italia «ho pensato: oddio, cosa abbiamo fatto. Mi spaventava l’idea di dirlo a mio padre. Gigi è stato un signore, è andato subito a parlare ai miei. Ma non sono stati anni facili. Lui continuava a ribadire pubblicamente che era separato da anni, ma nessuno sembrava prendere nota. Ho saputo, ma solo di recente, che c’e stato anche chi è andato al banco del mercato dove lavorano i miei (vendono il pane), facendo commenti poco carini su di me. La mia rivincita è stata Andrea».