Polizia di Chicago
Polizia di Chicago (foto dal web)

Due giovani madri di 35 e 26 anni sono state uccise da alcuni colpi di arma da fuoco, esplosi dall’interno di un Suv, proprio mentre manifestavano contro l’utilizzo delle armi nel loro quartiere.

Venerdì sera scorso, a Chicago negli Stati Uniti, due giovani madri Chantelle Grant di 26 anni e Andrea Stoudemire di 35, sono state uccise da alcuni colpi di arma da fuoco, esplosi dall’interno di un Suv, proprio mentre manifestavano contro l’utilizzo di quest’ultime nel loro quartiere. Le donne facevano parte dell’associazione Mothers Against Senseless Killings.

Uccise due giovani madri: manifestavano contro l’utilizzo delle armi

Venerdì scorso a Chicago, due giovani madri sono state freddate da alcuni colpi di arma da fuoco, proprio nel bel mezzo di una manifestazione contro il loro utilizzo. Da tempo le donne, membri dell’associazione Mothers Against Senseless Killings nata cinque anni fa, si erano rese protagoniste di una netta protesta contro la violenza nel loro quartiere, cercando di renderlo più sicuro. Si chiamavano Chantelle Grant di 26 anni e Andrea Stoudemire di 35 ed hanno lasciato rispettivamente tre e due bambini piccoli.

Stando a quanto riportato dai media locali e dalla redazione di Fanpage, le donne sarebbero state colpite in pieno petto da alcuni proiettili esplosi dall’interno di un Suv in movimento. I responsabili dell’atroce gesto non sono stati ancora individuati dagli inquirenti che stanno indagando sul caso. Durante la sparatoria sarebbero rimasti feriti anche un uomo di 58 anni ed uno di 30: gli inquirenti non escludono che uno di loro potesse essere il vero bersaglio dell’agguato, considerato che non vi sarebbe alcun motivo che indurrebbe a pensare alle donne come obbiettivo. Un portavoce della polizia, riporta Fanpage, avrebbe infatti dichiarato: “Non abbiamo prove per pensare che gli obiettivi fossero le due mamme“. Da quando era nata l’associazione le giovani madri si riunivano all’angolo del proprio quartiere, dove è avvenuto l’efferato crimine, portando cibo e giochi per i bambini con l’intento di allontanare i malviventi. La fondatrice del gruppo, Tamar Manasseh, ha definito la morte delle due donne “terrificante” e “straziante“, riporta Fanpage.

Leggi anche —>  Si barrica in casa: catturato dalle forze speciali in un blitz da film d’azione