MotoGP, ufficiale: Rabat rinnova col team Reale Avintia

0
72
tito rabat
Tito Rabat (Getty Images)

Niente addio alla MotoGP per Tito Rabat. Nonostante i rumors riguardanti un possibile approdo nel campionato Mondiale Superbike, il suo futuro sarà ancora nella classe regina del Motomondiale.

Infatti, oggi pomeriggio il pilota spagnolo e il team Reale Avintia hanno comunicato ufficialmente il rinnovo del contratto. Non per una sola stagione, bensì per due. Rabat rimarrà nella sua attuale squadra fino al 2021. Finora i risultati non sono stati esaltanti, però le parti hanno deciso di proseguire assieme per altri due anni.

Per migliorare in futuro, il boss Raúl Romero sta lavorando per ottenere materiale migliore: «È un piacere annunciare che Tito continuerà con noi per le prossime due stagioni. Il team non ha smesso di crescere da quando è arrivato in MotoGP e il prossimo passo sarà quello di ottenere materiale di fabbrica come il resto delle strutture indipendenti che competono nel campionato. Questo è ciò su cui stiamo lavorando ora e anche per chiudere con uno sponsor delle dimensioni del progetto che abbiamo preparato per le prossime stagioni».

Piani importanti, dunque, per il team Reale Avintia. Molta soddisfazione per Rabat nell’essere riuscito ad essere confermato, nella speranza di avere un rendimento migliore in futuro: «Sono molto felice di rinnovare altri due anni col team. Ma la migliore notizia è che avremo materiale di fabbrica dal 2020, sarà molto importante per poter lottare in più avanti in ogni gara. La categoria MotoGP sta diventando più competitiva e serve disporre del meglio per conseguire risultati. Ringrazio Raúl per la sua fiducia, perché quest’anno non è stato facile, ma nelle ultime gare siamo stati più forti e, con la sicurezza che mi ha fatto sapere che continuerò per altre due stagioni, tornerò ai vertici per la seconda metà del campionato».

Il campione 2014 della Moto2 è in MotoGP dal 2016 e finora il miglior piazzamento ottenuto è il settimo posto in Argentina del 2018. Nelle prime stagioni aveva corso con il team Marc VDS su una Honda con la quale non si trovava a proprio agio. Il passaggio nella squadra Avintia in sella ad una Ducati gli ha permesso di avere sensazioni migliori alla guida. Ma Silverstone un brutto incidente lo ha messo ko e costretto a saltare tutte le successive gare. Probabilmente anche l’inizio di 2019 è stato condizionato da quei problemi fisici. Quando ti fratturi femore, tibia e perone della gamba destra non è facile tornare in perfetta condizione presto.