Carabiniere ucciso
(foto dal web) 

Carabiniere ucciso, nuovi particolari sulla morte di Mario Cerciello Rega: ecco i chiarimenti sull’arma del delitto

Il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega è stato ucciso da un coltello Ka-Bar di 18 centimetri, del tipo in dotazione ai Marines. E’ un’arma molto utilizzata per i combattimenti corpo a corpo, che dal 1942 ha preso il posto dei vecchi pugnali in lega o in bronzo. Si tratta di un modello scelto dalla Difesa statunitense perché ritenuto maneggevole, multiuso e con una lama robusta. Lo ha portato il 19enne americano Finnegan Elder Lee, autore dell’omicidio, in aereo. Com’è stato possibile? Negli Stati Uniti si può. Secondo le regole dell’Autorità sulla sicurezza dei trasporti americana, è infatti possibile trasportare in stiva armi come coltelli, spade, coltellini svizzeri, con l’unica raccomandazione di confezionare adeguatamente le lame per evitare ferimenti al personale addetto al carico e scarico bagagli. Si può anche trasportare armi da fuoco, purché ci sia in merito un’autorizzazione specifica.