“Qualcosa dovrà cambiare”. La furia del team principal in Germania

F1 (©Getty Images)

F1 | “Qualcosa dovrà cambiare”. La furia del team principal in Germania

Che potesse essersi alterato c’era da aspettarselo visto che il contatto tra le due Haas che si è verificato nel corso del GP di Hockenheim segue di appena due settimane quello che già lo aveva fatto andare su tutte le furie in Inghilterra.

In ogni caso, il boss della scuderia americana Gunther Steiner, mantenendo un aplomb da vero altoatesino, sebbene ancora a caldo è riuscito a trattenersi dal lanciare affermazioni forti pur promettendo un giro di vite.

Qualcosa dovrà cambiare. Mi limito a dire questo“, ha sostenuto alla pubblicazione olandese Formule 1, mentre sempre più largo si fanno le voci di un licenziamento in tronco, il secondo della sua carriera, per Romain Grosjean, sostituto probabilmente da Esteban Ocon.

Non possono scontrarsi tra di loro tutti i fine settimana. Dovremo decidere con il team come muoverci perché non può continuare così“, ha rilanciato facendo intendere che a breve, magari appena dopo l’Ungheria in programma questo weekend, verranno presi dei provvedimenti estremi.

Una volta terminato il gran premio il pilota di Ginevra intervistato dalla televisione francese si è trincerato dietro ad un “no comment” a cui ha aggiunto un “vedremo cosa succederà ora.

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Dal canto suo il danese ha colto subito la palla al balzo per fare polemica e incolpare il compagno di box. “Ci avevano raccomandato di non entrare in collisione tra di noi, ma non di non lottare per la posizione“, ha affermato a TV3.  “Stavo facendo una corsa consistente, ma poi lui mi ha colpito. Io non ho sbagliato nulla. Stava a lui evitare quella situazione“.

Personalmente lo rispetto molto come pilota e assieme lavoriamo bene, tuttavia episodi simili andrebbero evitati. Essendo stata solamente una ruotata non è successo nulla, ma è stata comunque una manovra inutile da parte sua“, si è completamente auto-discolpato il nordico noto per la sua aggressività in pista.

Alla luce della doppia penalità inflitta alle Alfa Romeo, in Germania Grosjean ha concluso 7° e Magnussen 8°.

Chiara Rainis