Carabiniere ucciso
Fiori davanti alla Caserma dei Carabinieri dove prestava servizio il vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso giovedì notte a coltellate (Getty Images)

La professoressa che aveva postato su Facebook un commento ingiurioso nei riguardi del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso a coltellate da due giovani americani, è risultata essere anche una giornalista pubblicista.

Eliana Frontini, la professoressa che aveva postato su Facebook un commento irrispettoso ed a tratti ingiurioso nei confronti di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a coltellate la notte tra il 26 ed il 27 luglio scorso a Roma, è risultata essere anche iscritta dal 1996 nell’albo dei giornalisti pubblicisti. Per tale ragione l’Ordine dei Giornalisti, in persona del presidente Carlo Verna, è intervenuto sulla vicenda dichiarando che, riporta TgCom24, la donna dovrà rispondere di quanto scritto dinnanzi al Consiglio di Disciplina del Piemonte.

Professoressa giornalista scrive post irrispettoso sul carabiniere ucciso: interviene anche l’Odg

Eliana Frontini, docente di Storia dell’Arte presso l’Istituto Pascal di Romentino a Novara, dovrà rispondere delle sue azioni non solo dinnanzi all’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, il quale in data odierna 29 luglio aprirà un procedimento disciplinare nei suoi confronti, ma anche dinnanzi all’Odg. La professoressa, infatti, risulta essere iscritta nell’albo dei giornalisti pubblicisti del Piemonte dal 7 novembre 1996.

La docente, che ha deciso di chiudere il proprio profilo Facebook, riporta Tgcom24, in relazione alla morte del Carabiniere Mario Cerciello Rega, aveva postato un commento ingiurioso: “Uno in meno e chiaramente con sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza“. Una frase che aveva scatenato nei confronti della donna l’odio da parte del web, sino a portare la vicenda sul piano nazionale. La donna ha porto le proprio scuse ed ha deciso di chiudere il proprio profilo Facebook dicendo, riporta Tgcom24, di aver già “fatto troppi danni“. Per quanto accaduto l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, in data odierna 29 luglio, aprirà un procedimento disciplinare nei suoi confronti. In merito è intervenuto anche il Presidente dell’Odg Carlo Verna, il quale ha dichiarato che: “l’autrice – riporta la redazione di Tgcom24dovrà rispondere al Consiglio di Disciplina del Piemonte cui sarà segnalata, salvo una verifica su eventuale omonimia. L’Ordine dei Giornalisti ritiene necessario intervenire ovviamente su qualunque scomposta esternazione sui social da parte dei suoi iscritti che, è bene ricordarlo, sono tenuti al rispetto della deontologia in tutte le sedi e su tutti i mezzi di comunicazione“.

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