Binotto senza peli sulla lingua: “Vettel è sotto le attese”

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Sebastian Vettel, Ferrari (©Getty Images)

F1 |Binotto senza peli sulla lingua: “Vettel è sotto le attese”

Le dichiarazioni rilasciate dal boss della Ferrari Mattia Binotto alla tv tedesca RTL stanno facendo molto discutere il paddock della F1, abituato a lavare i panni sporchi in casa.

Il più scandalizzato di tutti sembra essere stato Nico Rosberg, rimasto quasi senza parole davanti all’attacco nudo e crudo lanciato dal dirigente della Rossa ad indirizzo del pilota di punta Vettel.

Ma andiamo con ordine e riportiamo quanto proferito dall’ingegnere nato in Svizzera prima del GP di Hockenheim che ha visto Sebastian tagliare il traguardo in seconda posizione dopo un recupero portentoso dall’ultimo posto in griglia.

Come possiamo aiutarlo?“, ha risposto a chi domandava cosa avrebbe fatto il box di Maranello per far riprendere un campione del calibro del driver di Heppenheim entrato in un tunnel costellato di errori e nervosismo. “Essendo semplicemente onesti e aperti con lui. In pratica gli abbiamo detto chiaramente che le attese erano altre e che finora non si è  dimostrato abbastanza bravo. E’ probabile anche che stia forzando un po’ troppo la guida  per cercare di compensare la mancanza di performance della SF90“.

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A questa riflessione chiara e netta dell’erede al muretto di Maurizio Arrivabene, l’iridato del Circus 2016 oggi commentatore TV dei GP, ha provato a replicare analizzando quanto non ha funzionato finora per Seb.

La situazione è semplice. La loro monoposto, specialmente nella maneggevolezza del posteriore è più adatta a Leclerc, che a lui. Per il momento, dunque in Cavallino non è in grado di fornirgli una macchina che lo faccia sentire confortevole al volante“, ha sostenuto l’ex compagno-rivale di Hamilton. “Non dimentichiamo poi che i 6 conduttori dei 3 top team sono sempre sotto pressione.Ci sono passato anch’io, ma sinceramente mi fa molto pensare il modo in cui si esprimono alla Ferrari e soprattutto il fatto che Binotto critichi pubblicamente lo stile di guida del suo pilota, sostenendo che va oltre il limite. L’ho trovato abbastanza brutale“.

Chiara Rainis