Kimi Raikkonen (Foto Alfa Romeo)
Kimi Raikkonen (Foto Alfa Romeo)

F1 | Alfa Romeo, parte il ricorso contro le penalità a Raikkonen e Giovinazzi

La Alfa Romeo ha preannunciato che sporgerà ricorso contro la penalità di trenta secondi comminata ad entrambi i suoi piloti dopo la conclusione del Gran Premio di Germania. Kimi Raikkonen ed Antonio Giovinazzi sono scivolati fuori dalla zona punti (perdendo un totale di dieci lunghezze) a causa della penalizzazione dovuta alla violazione del regolamento tecnico della Formula 1 riguardo i parametri della frizione alla partenza.

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In seguito alla loro indagine, i commissari di gara di Hockenheim hanno decretato il mancato rispetto delle regole da parte del team, nonostante la stessa Alfa Romeo avesse imputato il problema alle condizioni meteo e ad una “disfunzione della frizione”: da qui la conversione dello stop&go di dieci secondi in una penalità di 30 secondi applicata dopo la gara, che ha fatto precipitare Raikkonen e Giovinazzi rispettivamente al dodicesimo e tredicesimo posto.

Il commento della Alfa Romeo

Il team principal della Alfa Romeo, Frederic Vasseur, ha confermato che il team presenterà appello contro la decisione dei giudici, dopo aver investigato ulteriormente le cause del problema per identificare nuove prove a sua difesa: “È stato un vero peccato che entrambe le nostre macchine siano state penalizzate e spinte fuori dalla zona punti, dopo una gara così emozionante”, ha commentato Vasseur. “La situazione si è presentata durante i giri che abbiamo trascorso dietro la safety car, prima della partenza da fermi. Siamo stati vittime di una disfunzione della frizione che è sfuggita al nostro controllo, ma indagheremo ulteriormente sulla natura del nostro problema. Rispettiamo il processo della Fia e il lavoro dei commissari, ma ci appelleremo a questa decisione perché riteniamo di avere le basi e le prove per ribaltare la sentenza. A tal proposito ci metteremo in contatto presto con la Federazione”.

Prosegue il boss della Alfa Romeo: “Kimi e Antonio hanno guidato molto bene in condizioni complicate e il settimo e l’ottavo posto erano la giusta ricompensa per le loro prestazioni. Il team ha lavorato molto sodo per portare entrambe le macchine in zona punti e abbiamo dimostrato ancora una volta di avere il passo per lottare nelle parti alte della classifica. Questa gara è stata una bella vetrina per la Formula 1 ed è un peccato che si sia conclusa così”. In virtù delle penalità, Lewis Hamilton è risalito al nono posto, riuscendo ad incrementare così il suo vantaggio in classifica generale di due punti, e Robert Kubica al decimo, portando alla Williams il suo primo punto del 2019.