Tragedia al Lago: ragazzo perde la vita davanti ad amici e parenti

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Sommozzatori vigili del fuoco
Sommozzatori vigili del fuoco (foto dal web)

Un ragazzo di 16 anni brasiliano è morto annegato nelle acque del Lago Iseo per recuperare un pallone con cui stava giocando con gli amici ed uno zio.

Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri, sabato 27 luglio, a Sale Marasino, piccolo comune di circa 3mila abitanti in provincia di Brescia. Un ragazzino di 16 anni brasiliano mentre si trovava sulla spiaggia pubblica San Pietro, in località Curetto, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, si sarebbe tuffato nelle acque del Lago Iseo per recuperare un pallone con cui stava giocando, ma non sarebbe più riemerso. A lanciare l’allarme sono stati gli stessi amici e lo zio che stavano giocando con il 16enne. Sul posto sono subito arrivati i soccorsi, i vigili del fuoco, i carabinieri ed i sommozzatori. Il corpo del giovane è stato ripescato solo quattro ore dopo quando ogni tentativo di rianimarlo è risultato inutile.

Tragedia nel Lago Iseo: ragazzo di 16 anni muore annegato per recuperare un pallone

Un ragazzino di 16 anni brasiliano è morto ieri pomeriggio a Sale Marasino (Brescia) annegando nelle acque del Lago Iseo. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla stampa locale e dalla redazione di Fanpage, il 16enne stava giocando con un pallone sulla spiaggia insieme ad alcuni amici ed uno zio, quando improvvisamente la palla è finita in acqua. Il ragazzino per cercare di recuperarla si è tuffato nelle acque del Lago Iseo, ma non è più riemerso. Alcuni dei presenti, dopo aver visto annaspare il ragazzo, si sono tuffati per cercare di aiutarlo, senza riuscirci ed hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri ed i sommozzatori che hanno avviato le ricerche, rese complicate dal maltempo e conclusesi circa quattro ore dopo con il tragico rinvenimento del corpo senza vita del 16enne. A riva intanto era arrivata anche la madre della vittima sotto choc che ha accusato un malore ed è stata medicata sul posto dai sanitari del 118. Sulla salma è stata già disposta l’autopsia dall’autorità giudiziaria che dovrà stabilire le cause del decesso, probabilmente avvenuto per un malore che ha colpito la vittima mentre era in acqua. Intanto le forze dell’ordine stanno indagando sul caso per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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