Il maltempo miete delle vittime: atleta rimane folgorata

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Meteo maltempo temporali
(Getty Images)

La morsa del maltempo continua a stringere l’Italia, causando delle vittime: nella giornata di ieri si sono registrati ben due decessi di cui uno, quello di una giovane atleta norvegese.

Il maltempo sta continuando ad abbattersi sull’Italia e sino ad ora ha causato ben tre decessi: una donna è morta a Fiumicino, un anziano ad Arezzo ed una atleta norvegese è rimasta folgorata da un fulmine in Trentino Alto Adige mentre partecipava ad una competizione.

Allarme maltempo: tra le vittime un’atleta norvegese

È allarme; il maltempo che si sta abbattendo sul nostro paese sta causando non solo numerosi disagi, ma sta mietendo anche delle vittime. Durante la scorsa notte nella zona di Focene, Fiumicino, si è verificata una tromba d’aria a causa della quale una vettura, riporta la redazione dell’Ansa, è stata sbalzata via uccidendo la donna che si trovava al suo interno. La vittima, 27 anni, stava percorrendo la via Coccio di Morto quando per trovare riparo dal maltempo aveva deciso di fermarsi con la propria Smart presso una stazione di rifornimento. La tromba d’aria, tuttavia, ha sollevato il veicolo trascinandolo a circa dieci metri di distanza: per la conducente non c’è stato nulla da fare. Ad Arezzo, invece, riporta sempre la redazione dell’Ansa, è stato ritrovato morto l’uomo di 72 anni di cui si erano perse le tracce nella giornata di ieri. I vigili del fuoco e la polizia locale hanno rinvenuto l’auto del 72enne vuota nei pressi di un sottopasso, mentre il corpo senza vita dell’anziano è stato ritrovato nei pressi del campo sportivo intorno alle 8.10 di questa mattina. Il cadavere dell’uomo si trovava in mezzo al fango e ai detriti, poco distante dal suo veicolo trascinato via dalla piena di un canale.

Nella giornata di ieri, riporta l’Ansa, in Trentino Alto Adige una atleta norvegese di 45 anni è morta folgorata da un fulmine mentre partecipava alla Suedtirol Ultra Skyrace, gara di corsa in montagna con partenza ed arrivo a Bolzano. L’incidente si sarebbe verificato nei pressi del lago San Pankrazio intorno alle 19.15. Per la donna, soccorsa da personale medico non c’è stato nulla da fare: la corsa in ospedale tramite l’elisoccorso non è riuscita a salvarle la vita. Per poter chiamare il 118 alcuni membri del gruppo hanno dovuto correre per circa mezz’ora considerato che nel luogo dell’incidente non prendevano i cellulari. Gli organizzatori della gara, riporta l’Ansa, hanno manifestato la propria vicinanza alla famiglia della vittima tramite un messaggio di cordoglio ed hanno affermato: “Collaboriamo sempre strettamente con il soccorso alpino per garantire il massimo di sicurezza possibile“.

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