Lewis Hamilton festeggia la pole position al Gran Premio di Germania di F1 2019 a Hockenheim (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton festeggia la pole position al Gran Premio di Germania di F1 2019 a Hockenheim (Foto Lat Images/Mercedes)

F1 | Lewis Hamilton ancora in pole, ma aveva rischiato di saltare le qualifiche

E dire che Lewis Hamilton aveva rischiato di non partecipare nemmeno, alle qualifiche del Gran Premio di Germania. Questa mattina, il leader del Mondiale aveva infatti accusato un malessere, e la Mercedes aveva predisposto un piano d’emergenza informando addirittura la Federazione internazionale dell’automobile dell’eventualità di sostituirlo con la terza guida Esteban Ocon.

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“Sì, stamattina non mi sentivo bene”, ha confermato Hamilton dopo le prove. “Avevo un po’ di mal di gola, per cui ci siamo preparati nel caso in cui non fossi riuscito a prendere parte alla sessione. Ho fatto le libere di questa mattina, poi ci siamo preparati nel caso peggiore: quello in cui avessimo dovuto mettere in macchina il pilota di riserva”. In tal caso Ocon, da regolamento, avrebbe preso il suo posto anche durante la gara.

I guai Ferrari agevolano Hamilton

Invece, con il senno di poi, le cose sono andate in modo molto diverso. Al termine di una sessione più tormentata di quanto sia apparsa dall’esterno, Lewis Hamilton è riuscito comunque ad emergere ancora una volta davanti a tutti, con il miglior tempo in assoluto. E nel ruolo di malata si è ritrovata improvvisamente la sua rivale Ferrari, vittima di due guasti diversi al motore su entrambe le vetture: “Hanno una malattia e devono curarla”, ha sorriso il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ai microfoni della versione inglese di Sky Sport.

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Se non fossero intervenuti i problemi di affidabilità sulle Rosse a semplificargli la corsa alla pole position, Hamilton si sarebbe aspettato una lotta serrata con Charles Leclerc, il più veloce nelle ultime prove libere di questa mattina. “Sarebbe stato un confronto combattuto”, ha ammesso l’anglo-caraibico. “Le due Ferrari sono andate forte per tutto il weekend, ma poi hanno dovuto abbandonare e questo ha modificato un po’ la storia delle qualifiche. Comunque penso che anche il mio passo fosse ottimo, ero molto contento dei giri dalla Q2 in poi e il team ha lavorato sodo. Un ottimo inizio per il weekend dei festeggiamenti dei 125 anni di corse della Mercedes”.

Con le Ferrari fuori gioco, il principale avversario del cinque volte iridato diventa dunque il fattore ambientale: “Il meteo”, sottolinea lui. “C’è il rischio che piova, ma se le temperature dovessero raggiungere i livelli di ieri la gara si metterebbe in salita per noi. Sarà una grande sfida”. Alla faccia anche dell’influenza.

Fabrizio Corgnati