Valentino Rossi e Marco Simoncelli
Valentino Rossi e Marco Simoncelli (Getty Images)

MotoGP | Pernat su Simoncelli: “Marco, nessuno è stato amato come te”

Tra i tanti campioni che Carlo Pernat ha conosciuto uno su tutti gli è sempre rimasto nel cuore. Stiamo parlando naturalmente di Marco Simoncelli, un pilota che in punti di piedi è saputo entrare un po’ nel cuore di tutti gli appassionati e che purtroppo ci ha lasciato troppo presto.

Nella sua autobiografia “Belìn che paddock”, il manager genovese si è lasciato andare ad una sorta di dialogo interiore proprio con Marco Simoncelli di cui qui di seguito vi regaliamo qualche stralcio: “Io e tuo padre Paolo saremo per sempre fratelli. Lui è un po’ burbero, io sono allegro, ma su una cosa siamo uguali: entrambi siamo veri”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

L’idea della Fondazione Simoncelli

Pernat continua: “Marco siamo tornati da Sepang e tu non c’eri più. Sono rimasto un po’ con la tua famiglia, dormivo in camera tua. Mi ha fatto piacere che i tuoi mi abbiano chiesto di restare lì. Mi sembrava di sentirti vicino, come se mi proteggessi. Non credevo più in nulla, nella vita, nella giustizia. All’improvviso non trovato più un buon motivo per scendere dal letto la mattina. Non me la sentivo più di tornare in pista, di ricordarmi che mi eri morto tra le braccia”.

Il manager ha poi così concluso: “Un giorno ho detto a Paolo facciamo una fondazione, ci avevo già lavorato anni prima per la sorella di Senna. C’era tanto di quell’amore intorno a te. Meritava di essere convogliato in qualcosa. Nessuno è mai stato amato come te. Forse Valentino. Marco noi due staremo sempre insieme”. Quello che vi abbiamo riportato qui è solo qualche pezzo del lungo dialogo riportato nel libro che vi invitiamo ad acquistare qualora vogliate leggere l’intenso racconto per intero.

Antonio Russo