Paola Turci
Paola Turci (Getty Images)

Paola Turci, nota cantante italiana, tempo fa ha parlato di un episodio segnante della sua vita: un incidente stradale a seguito del quale i danni subiti furono molteplici.

Paola Turci, nota voce italiana, tempo fa ospite di Domenica Live, programma condotto da Barbara D’Urso, ha deciso di parlare dell’episodio che lei stessa definisce come il più tragico della propria esistenza: l’incedente stradale avvenuto nel 1993 mentre era in auto sulla Salerno Reggio-Calabria.

Paola Turci, l’incidente l’ha cambiata: “Era una situazione surreale”

Paola Turci, ospite qualche tempo fa a Domenica Live, ha raccontato ai telespettatori non solo la dinamica dell’incidente, ma tutto ciò che ne è conseguito, anche a livello emotivo. La nota cantante ha spiegato che il 15 agosto 1993 erano le 06.30 e si trovava alla guida di un auto sulla Salerno-Reggio Calabria che in quel momento era completamente deserta: “Quel terribile giorno stavo guidando. E’ stata l’unica volta in 30 anni di carriera che ho guidato io per andare ad un concerto. Il mio driver – riporta la redazione de Il Giornaleera stanco, così ho guidato io. La macchina tra l’altro era quella di un’amica che stava seduta dietro. Eravamo sulla Salerno-Reggio Calabbria, erano le 6,30 e non c’era nessuno in giro. Per me quelli erano giorni tristi. Stavo guidando e mi sentivo forte. Avevo chiamato tutti quella mattina, poi ero al cellulare e mi si spegneva spesso. Ho guardato la presa del telefono e ho visto che era staccata così mi sono distratta per rimetterla al posto giusto. Ad un certo punto il mio driver mi ha detto: ‘Attenta’. Ho sterzato perché stavo andando contro il guard rail, avevo 10 secondi per capire cosa fare“. In un attimo, una frazione di secondo la vita di Paola Turci sarebbe quindi cambiata per sempre. La cantante con la voce rotta dal pianto, prosegue nella sua narrazione degli eventi: “Il sangue usciva fuori. Era una situazione surreale. Nell’impatto tutte le mie foto si sono sparse sull’autostrada e quindi la gente ha iniziato a fermarsi e a urlare il mio nome. Per due anni – riporta Il Giornalemi sono usciti vetri dalla faccia, mi chiamavo la vetraia. Ho fatto 13 operazioni, 12 all’occhio e una sulla guancia. 100 punti in tutto. L’incidente mi ha dato la possibilità di decidere cosa fare e come cambiare il mio futuro. All’inizio andavo in giro sempre con gli occhiali neri e con la faccia coperta“.

Paola Turci non ha mai negato che l’incidente subito non abbia avuto delle ripercussioni sulla sua persona, tuttavia, non si è mai lasciata abbattere, ma anzi ha raccontato la sua storia come monito, affinché altri non ripetano il suo errore.

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