Che botta! Le prove finiscono con uno schianto contro il muro (VIDEO)

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La Red Bull incidentata di Pierre Gasly nelle prove libere del GP di Germania di F1 2019 a Hockenheim (Foto Mark Thompson/Getty Images)
La Red Bull incidentata di Pierre Gasly nelle prove libere del GP di Germania di F1 2019 a Hockenheim (Foto Mark Thompson/Getty Images)

F1 | Che botta! Le prove finiscono con uno schianto contro il muro (VIDEO)

Anche se la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Germania di F1 2019 ha riservato solamente sole e tanto caldo, per Pierre Gasly piove sul bagnato. Non ci voleva il botto che ha messo fine anticipatamente alla sua seconda sessione, proprio in questa fase della sua esperienza in Red Bull finora caratterizzata da prestazioni e risultati decisamente inferiori alle aspettative, tanto che da tempo si parla di un suo possibile licenziamento.

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Eppure la pressione deve aver giocato un brutto scherzo al giovane pilota francese che, mentre era nel pieno svolgimento di una simulazione di gara, si è fatto trarre in inganno all’ultima curva della pista di Hockenheim dal sovrasterzo, che lo ha spinto nella ghiaia delle vie di fuga e dritto contro il muro, distruggendo tutto il lato sinistro della sua macchina, dalle sospensioni alle ruote. La decelerazione nell’impatto è stata di ben 10 G, ovvero dieci volte la gravità, ma fortunatamente il transalpino non ha riportato alcuna conseguenza fisica. “Purtroppo ho perso la macchina”, ammette lui. “Almeno non stavo usando il motore o il cambio che monterò in gara, ma mi dispiace molto per i ragazzi nel garage, perché dovranno lavorare per tutta la notte per le riparazioni. Mi scuso con loro”.

Già, perché i danni riportati dalla sua Red Bull costringeranno i meccanici agli straordinari notturni: decisamente non una bella notizia per la squadra. “Un incidente fastidioso”, lo ha definito il team principal Christian Horner, “e non certo l’inizio di weekend che speravamo. Ma non possiamo farci niente, dobbiamo andare avanti. Sono solo prove libere, quindi ricostruiremo la macchina e ripartiremo da qui domani”. Anche stavolta, Gasly non è comunque riuscito a tenere il passo del suo compagno di squadra Max Verstappen in prova: prima di finire a muro occupava solo la quindicesima posizione in classifica.