Superbike, team satellite BMW nel 2020? Contatti con Orelac

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(foto Twitter BMW Motorrad WorldSBK)

E’ un campionato mondiale Superbike 2019 in costante crescita per la BMW, che da un po’ di round sta ottenendo ottimi risultati con Tom Sykes. Tre podi consecutivi tra Misano, Donington e Laguna Seca.

Niente male per un progetto nuovo con una moto nuova come la S1000 RR, dimostratasi all’altezza di poter lottare per le posizioni che contano. C’è ancora da migliorare, soprattutto a livello di motore e consumo gomme, però la quattro cilindri costruita a Monaco ha comunque fatto vedere grande potenziale. Sarà interessante vedere se nei quattro restanti round del campionato WorldSBK riuscirà a continuare il positivo processo di crescita visto finora.

Superbike 2020, BMW con un team satellite? Opzione Orelac

Vista la competitività mostrata dalla BMW quest’anno, la S1000 RR fa gola ad alcuni piloti in ottica 2020. Se Sykes è praticamente certo del rinnovo del contratto, lo stesso non si può dire di Markus Reiterberger. Il pilota tedesco ha un po’ deluso e la sua conferma è fortemente a rischio. Non bisogna escludere che il team decida di affidarsi a un rider di maggiore spessore.

Un’altra cosa che non è esclusa è la presenza di più di due BMW S1000 RR sulla griglia di partenza del campionato Superbike 2020. Infatti, sta emergendo la possibilità di vedere una nuova squadra con moto tedesca l’anno prossimo. Un’opzione che aiuterebbe la crescita del progetto, considerando che verrebbero raccolti più dati.

Giulio Bardi, team manager di Orelac Racing VerdNatura, ha ammesso a Speedweek che il suo team potrebbe lasciar Kawasaki per stringere una partnership con BMW: «Kawasaki ha più squadre private, noi siamo solo un numero. Non siamo scontenti, però siamo a un livello nel quale vogliamo di più. Sono in contatto con BMW, potremmo essere una risorsa per loro. Quando sei un team satellite non sei solamente un cliente o un numero. Finanziariamente farà poca differenza guidare con una Kawasaki o una BMW, il punto è come si arriva a fare le cose fanno la differenza. Cambiano anche l’organizzazione e la visione del futuro. Kawasaki ha Puccetti, Ducati ha Barni e Yamaha ha GRT. Pertanto, sarei felice se ci trovassimo nella stessa situazione con un produttore».

Il team Orelac Racing VerdNatura vorrebbe un tipo di collaborazione diversa da quella che ha attualmente con Kawasaki. Legarsi a BMW, che per adesso non ha formazioni satellite, sarebbe una soluzione ideale. Tuttavia, non è un progetto facile da realizzare. Servono innanzitutto delle disponibilità finanziarie per avviare tale partnership, inoltre la casa di Monaco non intende consentire ai propri team clienti di utilizzare componenti (ad esempio lo scarico) di marche differenti. Bardi sta parlando con i dirigenti del reparto corse tedesco e spera di raggiungere un accordo.

 

Matteo Bellan