Clamoroso: Aldo Costa, il super tecnico Mercedes, ritorna alla Ferrari?

Aldo Costa (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Aldo Costa (Foto Steve Etherington/Mercedes)

F1 | Clamoroso: Aldo Costa, il super tecnico Mercedes, ritorna alla Ferrari?

Il ritorno di Simone Resta, l’ex capo progettista prima prestato alla Alfa Romeo come direttore tecnico, e quindi rientrato alla base per iniziare a porre le basi della monoposto del 2021, quella della rivoluzione del regolamento tecnico, è solo l’inizio. Mentre il mercato piloti, per quasi tutte le squadre, dovrebbe rimanere sostanzialmente bloccato anche nella prossima stagione, infatti, la Ferrari è attivissima su quello degli ingegneri.

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Il rendimento deludente nella prima metà della stagione ha convinto infatti l’ex direttore tecnico Mattia Binotto, promosso a team principal, della necessità di ristrutturare da cima a fondo il reparto che era incaricato di dirigere fino all’inizio di quest’anno. Da qui è nata la decisione di istituire un triumvirato di tecnici a capo (Enrico Cardile per le sospensioni, David Sanchez per l’aerodinamica e Corrado Iotti per il motore), ma anche quella di cercare ulteriori forze fresche da introdurre nell’organico.

Costa, cresciuto nella Ferrari di Schumacher

Ma, invece di rivolgersi a ingegneri che non hanno mai vissuto la realtà della Ferrari, la Rossa ha preferito tentare di riportare a casa quelli che già avevano fatto grande la Scuderia in passato. Così, dopo il rientro di Resta, che con le sue trovate progettistiche ha fatto scuola nelle ultime stagioni, anche un altro figliol prodigo potrebbe riprendere la via di Maranello. E si tratta di un nome che ha autenticamente del clamoroso: quello di Aldo Costa.

I trascorsi dell’esperto ingegnere parmense al Cavallino rampante sono infatti lunghi e di successo. Nel dream team dell’era Schumacher lui ricopriva il ruolo di assistente del capo progettista Rory Byrne, di cui poi ereditò il ruolo nel 2004. Dal 2006 fu direttore tecnico, fino a quando fu cacciato senza troppi complimenti nel 2011, come capro espiatorio dell’ennesima crisi di risultati che la squadra modenese stava vivendo. La rivale Mercedes non se lo fece ripetere due volte e lo ingaggiò di corsa, rendendolo un pilastro tecnico della formazione che ha dominato tutti gli ultimi cinque campionati del mondo di fila.

Il disimpegno dalla Mercedes a inizio 2019

All’inizio di questa stagione Costa ha lasciato il ruolo di direttore dell’ingegneria alla Freccia d’argento, diventandone un semplice consulente part time, per via della sua volontà di “trascorrere più tempo con la propria famiglia in Italia”: questa la spiegazione ufficiale della Casa di Stoccarda all’epoca. Ma se la volontà del tecnico emiliano è quella di restare nel suo Paese, quale occasione migliore, dunque, per fare ritorno alla Ferrari, stavolta dalla porta principale e con tutti gli onori che merita?

Secondo le indiscrezioni riportate dalla rivista specializzata tedesca Auto Bild, le trattative sarebbero già in corso e in forma avanzata, tanto che un annuncio potrebbe arrivare già questo weekend a margine del Gran Premio di Germania. E forse proprio Costa potrebbe ereditare da Mattia Binotto il ruolo di direttore tecnico rimasto vacante dopo la sua promozione. Questa mossa porterebbe un doppio vantaggio alla Rossa: non solo rientrerebbe nei ranghi uno degli ingegneri di più alto profilo dell’intera Formula 1, ma lo si strapperebbe anche ai diretti avversari, insieme a tutto il ricco bagaglio di segreti sulla concorrenza che potrebbe portare con sé. Non resta che attendere, per scoprire se questo corteggiamento andrà a buon fine.

Fabrizio Corgnati