GP Germania: Vettel torna a casa… proprio sul luogo del fattaccio (VIDEO)

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Sebastian Vettel (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel (Foto Ferrari)

F1 | GP Germania: Vettel torna a casa… proprio sul luogo del fattaccio (VIDEO)

La gara di casa, ma soprattutto, in un certo senso, la chiusura di un cerchio. Quando Sebastian Vettel si presenterà al via del Gran Premio di Germania, proprio davanti al suo pubblico, inevitabilmente la sua memoria correrà all’indietro, a quella maledetta edizione dello scorso anno in cui ebbe inizio la sua crisi che dura ancora oggi.

 

Hockenheim 2018: Sebastian Vettel comandava la classifica del Mondiale di Formula 1 e partiva dalla pole position. Il suo diretto concorrente Lewis Hamilton, invece, oltre a ritrovarsi a inseguire nella graduatoria generale era costretto a farlo anche in corsa, poiché a seguito di un guasto nelle qualifiche scattava dalla quattordicesima piazzola della griglia di partenza.

I brutti ricordi del GP di Germania 2018

Il pilota della Ferrari prende il via e s’invola, per 51 giri comanda indisturbato la gara. Poi accade l’incredibile: in pista iniziano a scendere le prime gocce di pioggia, lui si fa trovare impreparato e finisce fuori alla curva Sachs. Macchina contro le barriere e ritiro inevitabile. Un disastro totale che si completa con la vittoria di Hamilton, che sul bagnato porta a termine una rimonta incredibile fino al gradino più alto del podio.

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Quella vittoria a domicilio che avrebbe potuto lanciare Vettel verso il titolo si trasforma in una disfatta che incorona per l’ennesima volta l’anglo-caraibico della Mercedes. Ma c’è ancora di peggio: da allora Sebastian ha imboccato un tunnel buio, un lungo declino psicologico che, a dodici mesi di distanza, non si è ancora completato. I numeri parlano da soli: da quel momento in poi il teutonico ha vinto una sola volta (in Belgio), ha inanellato altri nove podi, ma in ben dieci occasioni su venti è finito fuori dal podio, collezionando una serie di passi falsi, di inciampi e di errori di guida inaccettabili, per un campione come lui.

Sebastian Vettel chiamato a un pronto riscatto

Una crisi mentale, più che tecnica, che cominciò proprio un anno fa in Germania. In un appuntamento, quello di casa, che non ha mai arriso a Vettel: in carriera ci ha vinto una sola volta, nel 2013, e da allora in patria non è mai più salito neanche sul podio. Peggio ancora va alla Ferrari, che in terra germanica ha trionfato per undici volte nella sua storia, ma l’ultima risale al 2012, con Fernando Alonso.

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Dunque ora il capitano (almeno sulla carta) della Rossa è pronto a ritornare sul luogo del misfatto, lì dove tutto cominciò. Con la speranza di chiuderlo, questo maledetto cerchio, e di riannodare i fili di una leadership ferrarista che gli sta sfuggendo di mano, e di una carriera che secondo molti sarebbe ormai inevitabilmente avviata verso il ritiro. Serve una svolta, più in fretta e più forte possibile, e forse non c’è luogo migliore di questo per farla avverare.

Fabrizio Corgnati