tumore termoablazione
Un doppio caso di tumore annullato con la termoablazione © Getty Images

Una tecnica davvero unica ha permesso ad un uomo a Padova di vedere distrutti in pochi minuti due aggressive forme di tumore delle quali soffriva.

Sta facendo discutere il caso di un anziano malato di tumore. L’uomo ha 80 anni e si era fatto curare all’ospedale ‘Madre Teresa di Calcutta’ di Monselice, comune situato in provincia di Padova, nell’unità di Epatologia. In realtà c’erano due tumori: uno estremamente insidioso, nel fegato, ed un altro al rene. Il primo raggiungeva una estensione di 28 mm e si trovava appena sotto al diaframma. L’altro era grande 20 mm. E chiaramente, in un fisico non certo resistente come potrebbe esserlo quello di un giovane, tale condizione aveva destato enorme preoccupazione. Senza contare anche un cuore non al massimo dell’efficacia. La storia clinica dell’uomo era molto difficile anche dal punto di vista cardiologico. Appena un anno prima aveva contratto una epatopatia cronica HCV che si era andata a sommare ai problemi di cardiopatia e ad altri scompensi. Intervenire chirurgicamente sarebbe stato troppo rischioso, sia sempre per il fattore età che per lo stress derivante.

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Tumore, due interventi di termoablazione per far sparire tutto

Si è così proceduto con una tecnica chiamata termoablazione, presente ormai da circa 20 anni. Si tratta di un intervento che richiede l’impiego di un ago che permea la pelle del malata per raggiungere la zona affetta da tumore. In questo modo vengono eliminate le cellule infette tramite una temperatura indotta di mediamente 150°. Il tumore sia al fegato che al rene sono stati così cancellati, in un intervento durato appena 20 minuti.

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Purtroppo non è una tecnica adatta a tutte le forme di malattia

L’80enne era stato sedato ma ha sempre respirato da solo, ed al risveglio stava molto bene. Appena all’indomani si è svolta una ecografia che ha confermato come i due mali fossero spariti. La termoablazione è un metodi di cura al tumore soprattutto renale in grado di presentare ben il 98,5% di successo. Ed allora ci si domanda? Perché non curare ogni forma di tumore con questa tecnica? Perché purtroppo non è possibile. Vescica, esofago ed altri organi cavi ad esempio non sono adatti. Dipende poi anche dalle dimensioni del cancro: dai 4 cm di grandezza serve altro rispetto alla termoablazione. Ma almeno c’è la garanzia che, per i casi preposti, questo metodo può risultare davvero efficace. Ed è la spiegazione che i centralini della struttura clinica di Monselice hanno dato a diverse persone che avevano chiesto informazioni per i loro specifici casi di malattia.

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