bautista alvaro Superbike
Alvaro Bautista (©Getty Images)

Il futuro di Alvaro Bautista è tuttora incerto. Nonostante i risultati fantastici nel campionato mondiale Superbike 2019 in sella alla Panigale V4 R, la sua permanenza in Ducati non è certa.

La casa bolognese ha fatto la propria offerta da tempo, però il pilota non l’ha ancora accettata. Lo stipendio offerto non sembra soddisfare Bautista, che dall’altra parte ha anche una proposta importante della Honda. La casa di Tokio nel 2020 porterà in pista una moto completamente nuova e vuole mettere lui al centro del progetto. Una nuova sfida che potrebbe tentarlo a cambiare tuta.

Superbike 2020, Bautista diviso tra Ducati e Honda

Bautista in un’intervista concessa a Radioestadio su Onda Cero ha ammesso che ancora non c’è un accordo con la Ducati per il rinnovo contrattuale: «La Ducati mi ha offerto di continuare con loro le prossime due stagioni. Stiamo parlando dei dettagli del contratto, non abbiamo ancora firmato nulla, ma l’intenzione era di continuare perché sono contenti di me e io sono contento di loro. Ma sulle condizioni non abbiamo ancora un accordo, stiamo lottando un po’».

Le negoziazioni con la casa di Borgo Panigale non stanno andando avanti nella maniera che lui vorrebbe. E ciò ha permesso alla Honda di inserirsi, presentandogli un’offerta che lui adesso sta valutando prima di prendere una decisione finale: «Honda vuole fare come Ducati quest’anno – spiega Alvaro –, provare ad entrare con una moto nuova e cercare di lottare per il titolo. Onestamente, stanno parlando con me, spiegandomi il progetto che vogliono fare. Non mi aspettavo questa opzione, Honda vorrebbe tornare forte nel Campionato Mondiale Superbike. Non voglio chiudere una porta».

Bautista ha ammesso i contatti con la Honda e anche che nel 2020 sicuramente correrà nuovamente nel campionato WorldSBK. Niente ritorno in MotoGP: «Non ci sono moto libere – racconta -. C’erano solo la Ducati della squadra ufficiale e Pramac, ma la prima ha rinnovato Petrucci per un altro anno e Pramac resterà con Bagnaia e Miller. Petrucci penso che stia facendo abbastanza bene nel team factory, quindi merita di essere confermato. Per ora è certo che l’anno prossimo continuerò in Superbike». Vedremo se proseguirà in SBK da campione del mondo o da vice. E se guiderà una Ducati oppure una Honda…

 

Matteo Bellan