F1 | Ricciardo deride la Red Bull: “Non hanno vinto niente”

Se non appena arrivato l’annuncio del passaggio di Ricciardo alla Renault, il talent scout della Red Bull Helmut Marko aveva attaccato ad ironizzare sulla fine di qualsiasi possibilità di vittoria da parte dell’australiano, adesso, a stagione 2019 ormai inoltrata, per qualche motivo le parti si sono invertite.

Pur consapevole che malgrado i passi avanti fatti nelle ultime gare la scuderia di Enstone-Viry è ancora lontana dalle tre big della F1, Daniel si è dichiarato contento di aver accettato di cambiare aria al termine dello scorso mondiale cedendo il sedile energetico a Pierre Gasly.

Spesso la gente viene da me e mi dice: “Guarda Max Verstappen, lui è sul podio e tu invece neppure ti avvicini”. Sapete qual è la verità e non lo affermo per vendetta nei confronti del team austriaco, ma la storia è la stessa da cinque anni“, la frecciata lanciata tramite il sito olandese Formule 1.

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Nel 2018 in questo periodo si erano già aggiudicati 3 gran premi, oggi invece sono riusciti ad arrivare davanti solamente in Austria, di conseguenza per me le cose non sarebbero andate meglio se fossi rimasto lì. A mio avviso a meno che non si guidi per la Mercedes non ci si può definire soddisfatti dato che stanno dominando”,  ha proseguito quasi a risposta di ciò che sosteneva Marko dodici mesi fa.

Per quanto mi riguarda non mi pento della mia scelta. E’ vero, i risultati non sono ancora ottimali, ma mi sento molto bene nel gruppo e sono contento di ciò che vedo. Aspetto più importante, sono soddisfatto di me stesso, del mio operato e del lavoro che sto facendo con gli ingegneri“, ha chiosato il driver di Perth attualmente decimo della classifica piloti con 22 punti contro i 17 del vicino di box Nico Hulkenberg.

Chiara Rainis