Caso Roberta Ragusa: “Il suo corpo gettato e distrutto in una discarica”

0
888
Roberta Ragusa
Roberta Ragusa (Foto dal web)

L’avvocato Antonio La Scala, ex presidente di Penelope Italia, ha parlato del caso Roberta Ragusa affermando che il corpo della donna, mai trovato, potrebbe essere stato distrutto in una discarica.

Sono passati oltre 10 giorni dalla sentenza della Corte di Cassazione, la quale ha condannato in via definitiva Antonio Logli per l’omicidio della moglie Roberta Ragusa, la donna scomparsa nel gennaio 2012 da Gello (Pisa). Logli, che dopo la sentenza dei giudici con l’ermellino è stato trasferito al carcere di Livorno, è stato condannato a 20 anni di reclusione per omicidio e distruzione di cadavere. Il corpo di Roberta non è mai stato ritrovato ed in merito è intervenuto l’avvocato Antonio La Scala, ex presidente di Penelope Italia.

Caso Roberta Ragusa: le parole dell’ex presidente dell’associazione Penelope Italia

Il 10 luglio scorso la Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva Antonio Logli a 20 anni di reclusione per l’omicidio e la distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa, scomparsa da Gello nella notte tra il 12 ed il 13 gennaio 2012. La decisione della Suprema Corte è arrivata nonostante il corpo dell’imprenditrice 44enne non sia stato mai trovato ed in molti si chiedono dove possa essere stato occultato. In merito si è espresso l’avvocato Antonio La Scala, ex presidente di Penelope Italia, l’associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse costituita nel dicembre 2002. L’avvocato Scala ha spiegato: “È doveroso – riporta la redazione de Il Giornaleriprendere le ricerche del corpo di Roberta, anche se le speranze di ritrovarlo sono davvero poche, se non inesistenti. Lo dico alla luce di una personale convinzione maturata in questi anni e come conseguenza di diversi confronti avuti nel corso delle indagini: il corpo di Roberta è stato interamente distrutto, non so se in un inceneritore o in una discarica”. Come riportato da Il Giornale, l’ex presidente di Penelope Italia ha precisato che anche se questa teoria dovesse trovare riscontro, recuperare i resti umani in una discarica è praticamente impossibile. Scala, inoltre, definendo Logli un uomo “troppo scaltro” ha aggiunto: “Quel cadavere lo ha occultato bene. Non a caso, non è stato condannato per occultamento, ma per distruzione di cadavere. Questa è un’ulteriore conferma del mio convincimento“.

Leggi anche —> Roberta Ragusa, la testimonianza di un’amica: “Pensava fosse incinta”