Graziano Rossi
Graziano Rossi (Foto Getty Images)

MotoGP, Graziano Rossi: “Momenti difficili nel team di Valentino”

Valentino Rossi non è mai andato in vacanza con un bottino punti così magro in carriera, persino in Ducati aveva fatto meglio. Dopo il Sachsenring è scivolato al sesto posto, sorpassato dal compagno di marca Yamaha, Maverick Vinales.

E mentre gli anni passano e i giovani sopravanzano, i suoi detrattori ne approfittano per tirare nuovamente in ballo il ritiro anticipato, magari già a fine campionato. Ma papà Graziano assicura che il Dottore resta immune alle critiche, altrimenti non sarebbe mai diventato la leggenda del Motomondiale che tutti conosciamo. “Non gliene frega un accidente. Perché come sempre non legge niente di tutto quello che lo riguarda”, ha detto Graziano Rossi a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Negli ultimi mesi è stata dura non solo contro Marc Marquez, ma innanzitutto contro i colleghi Vinales e Quartararo, quasi sempre più veloci sul giri secco, nelle qualifiche, quindi nella ricerca del setting. “Magari è preoccupato, questo sì, perché indubbiamente ci sono stati dei problemi negli ultimi tempi. Però non per questo è demotivato, anzi. Non lo è mai. E di solito quando è giù per qualche motivo non va più piano, è l’esatto contrario”.

Secondo papà Graziano, suo figlio Valentino Rossi non avrebbe mai pensato di abbandonare la classe regina prima della scadenza di contratto, né lo farà. “C’è stato un momento in cui Vale e la sua squadra sono rimasti senza direzione. Mi riferisco alla messa a punto di una moto che già di per sé è abbastanza complicata”. I tecnici Yamaha devono essere bravi a colmare le lacune sui rettilinei e in accelerazione in altri settori. “E quindi la messa a punto è la chiave, per cercare di recuperare nel misto e nel guidato quel che si perde in rettilineo… nel suo team c’è stata una sbandata. Ma ora è tutto risolto. E non significa che ci saranno dei cambiamenti nel gruppo. Sono sicuro che già a Brno, il 4 agosto, Vale sarà al suo 80% – ha concluso Graziano Rossi – e che dal GP successivo potrà ricominciare a lottare per il podio”.