Alessio Bruno
Alessio Bruno (foto dal web)

Alessio Bruno, protagonista di Temptation Island nel 2017, è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione nonché al pagamento di una multa di 14mila euro, dopo essere stato trovato in possesso di 20 grammi di cocaina. Il 31enne romano avrebbe accampato ai giudici un’assurda giustificazione.

Alessio Bruno, protagonista di Temptation Island nel 2017, è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione nonché al pagamento di una multa di euro 14mila, dopo essere stato trovato in possesso di 20 grammi di cocaina. Il 31enne romano, stando a quanto riportato dalla redazione de Il Messaggero, avrebbe riferito ai giudici, nel corso del processo per direttissima, di aver intrapreso questa illegale attività perché la sua attuale fidanzata, la bella Eleonora D’Alessandro, guadagnava più di lui.

Alessio Bruno condannato per spaccio di droga: l’assurda giustificazione

Si sarebbe giustificato davanti ai giudici, nel processo per direttissima, accampando una scusa incredibile Alessio Bruno, ex protagonista di Temptation Island, ora condannato a due anni e otto mesi di reclusione nonché al pagamento di una multa di 14mila euro per spaccio di droga. Il 31enne romano avrebbe dichiarato durante il suo processo per direttissima, riporta Il Messaggero, di aver iniziato l’illecita attività perché la sua compagna guadagnava più di lui. Insomma, a spingerlo a delinquere una sorta d’inspiegabile orgoglio maschile. Professione Influcer, Alessio Bruno è fidanzato con la bella Eleonora D’Alessandro, ex Miss Universo Italia nonché sosia di Belen Rodriguez e volto del meteo di Tg La7, oltre che paddock girl del motociclista Valentino Rossi.

Il 31enne romano era divenuto famoso dopo aver partecipato alla trasmissione di Maria De Filippi, Temptation Island, con l’allora fidanzata Valeria Bigella. I due, superate numerose difficoltà sorte all’interno del programma, avevano lasciato l’isola insieme, ma il loro amore naufragò dopo poco tempo.

Le indagini e l’arresto: Alessio Bruno colto sul fatto

Alessio Bruno è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Roma con l’accusa di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Stando a quanto riportato dalla redazione de Il Messaggero, il 31enne utilizzava diversi mezzi di trasporto, auto e moto, per eludere eventuali controlli, ed aveva finanche eletto il proprio domicilio all’interno di una casa popolare occupata, in nessun modo riconducibile alla sua persona, che aveva adibito a deposito e laboratorio per la produzione della sostanza stupefacente. Le indagini portate avanti tramite pedinamenti ed osservazioni hanno permesso agli inquirenti di tracciare gli spostamenti di Bruno, nonché di individuare la sua abitazione. I Falchi della VI sezione della Squadra Mobile, hanno colto sul fatto il 31enne mentre era intento a cedere 3 dosi di cocaina in via Tiburtina. L’uomo aveva con sé altre 23 dosi nascoste nel parasole del veicolo con cui in quel frangente aveva deciso di effettuare gli spostamenti da una zona all’altra della Capitale. Gli agenti hanno poi eseguito una perquisizione domiciliare, ove hanno rinvenuto in un borsello 5mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

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