Maria Antonietta Rositani
Maria Antonietta Rositani (foto dal web)

Le condizioni di Maria Antonietta Rositani, la donna che era stata bruciata dall’ex marito lo scorso marzo, si sono aggravate costringendo i medici a disporre un nuovo trasferimento in terapia intensiva.  

Si sarebbero aggravate le condizioni di Maria Antonietta Rositani, la donna di 42 anni che lo scorso marzo era stata aggredita dall’ex marito a Reggio Calabria. La 42enne, lo scorso 12 marzo, mentre si trovava in auto davanti ad una scuola, era stata raggiunta dall’ex marito che aveva cosparso di liquido infiammabile la vettura dandole successivamente fuoco. Maria Antonietta Rositani era stata trasportata al policlinico di Bari con ustioni su tutto il corpo in terapia intensiva, reparto che aveva lasciato a giugno. Adesso dopo alcune complicazioni, secondo quanto riportato dalla redazione di La C News 24, i medici del nosocomio del capoluogo pugliese hanno disposto nuovamente il trasferimento in terapia intensiva della donna.

Donna bruciata dall’ex marito lo scorso marzo: si aggravano le condizioni

Maria Antonietta Rositani, la donna aggredita dal marito lo scorso 12 marzo, è stata nuovamente trasferita in terapia intensiva dai medici del policlinico di Bari. La 42enne, madre di due figli, era stata trasportata nel nosocomio pugliese dopo che l’ex marito aveva tentato di ucciderla a Reggio Calabria. L’uomo, Ciro Russo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo essere evaso dagli arresti domiciliari ad Ercolano (Napoli) ha guidato per oltre 400 chilometri per raggiungere l’ex coniuge a Reggio Calabria. Giunto nel capoluogo di provincia calabrese ha intercettato l’auto di Maria Antonietta davanti al liceo artistico Preti-Frangipane ed ha aggredito la donna cospargendo il veicolo di liquido infiammabile e dandole fuoco. Infine Russo si è dato alla fuga, ma dopo neanche 48 ore gli agenti della polizia lo hanno arrestato in una pizzeria di Reggio Calabria. La donna è stata trasferita al policlinico di Bari, dove per tre mesi a causa delle gravi ustioni riportate nell’aggressione era rimasta in terapia intensiva, reparto lasciato lo scorso 8 giugno. Adesso, secondo quanto riportato dalla redazione di La C News 24, le condizioni di Maria Antonietta Rositani si sarebbero riaggravate costringendo i medici a disporre un nuovo trasferimento in terapia intensiva. Nello specifico sarebbero sorte delle complicazioni gastrointestinali, per le quali il personale medico ha applicato alla 42enne un sondino nasogastrico disponendo anche nuovi esami. A preoccupare medici e familiari, come racconta la redazione di La C News 24, è anche la condizione psicologica della donna che ha subito in quattro mesi numerosi interventi e medicazioni. Il padre di Maria Antonietta, Carlo Rositani nel corso di un’intervista alla redazione di La C News 24 ha dichiarato: “Sono arrabbiatissimo e molto deluso, non mi dò pace per quello che mia figlia, la mia adorata bambina, sta passando da quel 12 marzo. E ancora non sappiamo neanche il perché non è stata impedita questa tragedia. Nessuno ancora ci ha detto, nessuno ci ha fornito le giuste spiegazioni, sul perché il mio ex genero, indisturbato, è riuscito a compiere il suo piano criminale fuggendo da Ercolano, e arrivando fino a Reggio Calabria, per attentare alla sua vita”.

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