Pirelli (©Getty Images)

F1 | Novità per le gomme: ecco cosa succederà dal 2021

Malgrado i ritardi nella definizione delle regole tecniche in vigore dal 2021, qualche dettaglio in più è arrivato nelle ultime ore circa le gomme della rivoluzione.

Se la scorsa settimana si era fatta largo l’indiscrezione di un ritorno alle monoposto ad effetto suolo, oggi si è appreso che la Pirelli, confermata a fornitore unico del Circus, starebbe studiando un tipo di pneumatico in grado di mantenere il pieno funzionamento senza rischiare di surriscaldarsi anche in scia ad un’altra vettura.

Il primo test di queste “scarpe” innovative sarà effettuato il 12 e 13 settembre in Francia, sul tracciato ormai habitué delle prove della Casa milanese, ossia il Castellet. A saggiare per prima quale sarà il sapore delle coperture da 18 pollici che dovrebbero garantire maggiore spettacolo sarà la Renault, la scuderia francese che pur avendo fatto passi avanti rispetto alle recenti stagioni spera di poter raccogliere più informazioni possibili così di crearsi una sorta di vantaggio.

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Successivamente toccherà alla Mercedes e alla McLaren. Proprio questi due team hanno aderito all’iniziativa proposta dell’azienda italiana di produrre un muletto da utilizzare ad hoc, dotato di sospensioni ridisegnate apposta per ospitare cerchi più ampi e gli pneumatici ribassati.

Tornando all’equipe di Enstone-Viry la decisione di affiancare Pirelli nello sviluppo degli pneumatici del futuro arriva all’indomani della sfuriata di Nico Hulkenberg il quale, ha attaccato il muretto sostenendo di non voler dare credito ai suoi driver. In particolare il tedesco non ha digerito il pit stop ritardato a Silverstone che lo ha fatto chiudere soltanto in decima piazza con diversi punti persi.

Al momento la squadra francese occupa la quinta posizione costruttori con 39 punti in una sorta di isolamento visto che il team di Woking è quarto con 60 e l’Alfa Romeo è sesta con 26.

Chiara Rainis