La Ducati di Andrea Dovizioso esce dai box, nei cerchi il cucchiaio e il copricerchio (Foto Ducati)
La Ducati di Andrea Dovizioso esce dai box, nei cerchi il cucchiaio e il copricerchio (Foto Ducati)

MotoGP | Stretta sull’aerodinamica: mai più casi come il cucchiaio Ducati

Come previsto, arriva la stretta sull’aerodinamica per il Motomondiale 2020. La Grand Prix Commission della MotoGP ha approvato nuove regole sulla scorta delle proteste presentate a inizio stagione contro il famigerato cucchiaio della Ducati. Che, pur essendo stato alla fine decretato legale, ha anche esposto la necessità di precisare in maniera più dettagliata le regole su questo comparto, che fino ad oggi erano state scritte in modo volutamente minimale.

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Via quindi le zone grigie del regolamento, che permettevano al direttore tecnico Danny Aldridge di avere sempre l’ultima parola sua discrezione. Il testo esatto delle nuove norme, però, rimane ancora segreto: non essendo stato ancora pubblicato, non è chiaro se gli attuali design delle carene, comprese le appendici che sono fiorite in questo campionato e i copricerchi, rimarranno legali anche nella prossima annata.

Il (nebuloso) testo del comunicato stampa della MotoGP

“A seguito di lunghe consultazioni con tutti i costruttori che partecipano alla MotoGP, la Grand Prix Commission ha rivisto e aggiornato tutte le regole sul design aerodinamico”, si legge nel comunicato diramato oggi dalla Federazione motociclistica internazionale. “Le nuove regole risolvono le zone grigie del precedente regolamento e includono anche, laddove necessario, specifiche sezioni delle linee guida aerodinamiche del direttore tecnico. La proposta è stata presentata dal direttore tecnico in consultazione con la Fim e approvata dai costruttori e in seguito all’unanimità dalla Grand Prix Commission. I costruttori ora avranno tempo fino al primo GP del 2020 per disegnare la loro aerodinamica all’entrata in vigore delle nuove regole”.

Al momento, dunque, si sa solamente che la Federazione e i costruttori si sono accordati, ma non si sa su quali termini esatti. Al contrario dei consueti comunicati stampa che fanno seguito alle riunioni tecniche, e che normalmente sono piuttosto dettagliati, questo rimane invece volutamente sul vago, riservandosi di pubblicare “presto” sul sito Internet della Fim il regolamento completo. Non proprio il massimo, per una novità che era nata proprio con l’obiettivo di migliorare la chiarezza e la trasparenza.

Fabrizio Corgnati