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Morte Astori, la Procura indaga – FOTO: tuttomotoriweb.com

Morte Astori, si ipotizza la produzione di una falsa attestazione ma il destinatario di tale accusa nega. La Procura si concentra sulle prove di sforzo.

La morte di Davide Astori continua a presentare dei risvolti in termini di inchiesta. La Procura ancora oggi continua nelle indagini per cercare di capire se ci siano dei soggetti ai quali poter imputare la scomparsa del 31enne capitano della Fiorentina, deceduto il 4 marzo 2018 la notte prima della trasferta della sua squadra in casa dell’Udinese. Il giornalista Stefano Brogioni, penna del quotidiano fiorentino ‘La Nazione’, ha parlato di questa vicenda a Radio Sportiva, molto vicino alla cose che riguardano proprio la compagine viola. “Per la Procura sarebbe avvenuto un pasticcio con due esami ‘strain’ falsi. E questo avrebbe avuto luogo con la precisa responsabilità del professor Galanti. È spuntato un certificato risalente al 2017 e con carta intestata all’attuale responsabile di Medicina Sportiva, ancora non incaricato di ricoprire tale ruolo in quella data”. Brogioni fa sapere anche che le ipotesi di reato sono molto gravi.

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Morte Astori, contestato un fatto grave al prof. Galanti, che nega

“Se accertate, certamente non rappresenterebbero uno scherzo per chi ne verrebbe colpito. E questo attesterebbe che in merito alla morte di Astori c’è stata leggerezza. Il fatto che il povero Davide sia scomparso nella sua camera d’albergo invece che in campo potrebbe rappresentare un elemento da portare eventualmente in dibattimento in favore degli indagati. Mi aspetto uno scontro tra feriti, con un processo portato avanti tecnicamente. Il consulente della Procura ritiene che le prove di sforzo che Astori compì come da routine avrebbero dovuto far capire che ci fosse qualcosa che non andava con il suo stato fisico”. Il professor Galanti è stato anche sottoposto ad interrogatorio, al termine del quale il suo avvocato difensore, Sigfrido Fenyes, ha ribadito come il proprio assistito non abbia mai proceduto con la produzione di un documento falso. “Ha negato tale circostanza rispondendo a tutte le domande che gli sono state rivolte”.

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