Salame
Salame (Getty Images)

Con un avviso pubblicato nella sezione dedicata del proprio sito, il Ministero della salute ha comunicato di aver ritirato  dal mercato di un lotto di bocconcini di salame per rischio microbiologico.

Nella giornata di ieri il Ministero della salute ha pubblicato un avviso nella sezioneAvvisi di sicurezza e al richiamo di prodotti alimentari da parte degli operatori”. La nota riguarda il richiamo dal mercato di un prodotto alimentare per la possibile contaminazione microbiologica dello stesso. Ad essere stato ritirato per la possibile presenza di Salmonella è stato un lotto di bocconcini di salame a marchio Azzocchi Roberto venduto in confezioni sottovuoto da 200 grammi. Nella nota il Ministero ha precisato che le persone che hanno già acquistato il prodotto in questione non va devono consumarlo, ma riportarlo al punto vendita.

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Avviso del Ministero della salute: ritirato lotto di bocconcini di salame per rischio microbiologico

Un nuovo avviso in merito al ritiro di prodotti che potrebbero risultare nocivi per la salute dei consumatori è stato pubblicato sul sito del Ministero della salute. All’interno della sezioneAvvisi di sicurezza e al richiamo di prodotti alimentari da parte degli operatori” durante la giornata di ieri, giovedì 18 luglio, è stata inserita una nota relativa al richiamo di un lotto di salame. Nello specifico il ritiro riguarda il lotto di bocconcini di salame venduti in confezioni sottovuoto da 200 grammi numero di lotto 26 LSS, prodotto dall’azienda Azzocchi Roberto Srl e con scadenza fissata in data 12 novembre 2019. Il ritiro, come spiegato dall’avviso, è stato effettuato in via precauzionale per possibile rischio microbiologico, a causa della possibile presenza di salmonella. Il Ministero ha specificato, dunque, che il prodotto non deve essere consumato, e coloro che lo abbiano già acquistato devono riportarlo presso il punto vendita. Non si tratta del primo avviso di richiamo di insaccati per rischio microbiologico, l’ultimo era stato pubblicato lo scorso 25 giugno ed era relativo ad un salametto nel quale era stata riscontrata la possibile presenza del batterio della Lysteria.

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