Valentino Rossi
Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Lin Jarvis: “La MotoGP pronta a superare il ritiro di Valentino Rossi”

Valentino Rossi vuole ritirarsi? È la voce che gira da un po’, ma che poi è puntualmente smentita, non fosse altro che al Dottore, l’idea di appendere il casco al chiodo non piace poi così tanto. Il contratto c’è ed ha scadenza dicembre 2021. Il rider di Tavullia quindi, con buona pace dei suoi detrattori, scenderà in pista ancora per un’altra stagione, poi si vedrà.

La decisione di un possibile ritiro ad oggi è da rimandare alla prossima stagione, quando, con molta probabilità prima del GP del Mugello il Dottore farà sapere al mondo se continuerà ancora o saluterà la MotoGP. Il tutto naturalmente dipenderà come sempre dal livello di competitività che Rossi dimostrerà di avere da qui ad un anno.

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Rossi resterà in Yamaha

Qualora il #46 dovesse sentirsi ancora in grado di lottare con i primi 5 allora, con molta probabilità, assisteremo all’ennesimo rinnovo. Intanto però Lin Jarvis, attraverso i microfoni di Autosport.com, ha preparato il terreno per un possibile addio dichiarando: “Io credo che la MotoGP sia pronta a superare il ritiro di Valentino Rossi. La Formula 1 ad esempio ha saputo reagire alla morte di Ayrton Senna e all’addio di Michael Schumacher“.

I tifosi di Valentino Rossi però nei circuiti sono tantissimi, infatti, il numero uno Yamaha continua: “In qualsiasi tracciato del mondo vai noti che il 50-60% dei tifosi ha magliette gialle, quindi potresti pensare che la MotoGP perderà la metà dei propri tifosi, ma io credo che non sarà così”.

Negli ultimi anni la qualità della MotoGP è cresciuta a dismisura. Si è alzato molto il livello dei piloti e soprattutto quello dei costruttori con addirittura 4 marchi, e quindi 8 moto, pronte a giocarsi ogni domenica il podio.

Jarvis in tal senso ha, infatti, affermato: “Ora ci sono 6 costruttori coinvolti, molte aziende importanti e il livello si è alzato quindi lo sport continuerà. Quando Vale smetterà ci mancherà, ma la vita e lo sport vanno avanti e penso che lui continuerà a restare coinvolto nella MotoGP con noi”.

Il numero uno di Yamaha si è infine soffermato sulla decisione di Valentino di passare in Ducati: “Quando andò via era arrabbiato con noi a causa dell’arrivo di Jorge Lorenzo. Quando Jorge vince il suo primo Mondiale con noi nel 2010 lui sentì che doveva andare. Il suo viaggio non ha avuto successo ed è cambiato tutto. Quando è tornato qui aveva una diversa mentalità, sono certo che resterà in Yamaha in questo finale di carriera”.

Antonio Russo