F1, spunta l’ipotesi di un nuovo team, ma gli sponsor scappano

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(©Getty Images)

F1 | Spunta l’ipotesi di un nuovo team, ma gli sponsor scappano

A ricevere la chiamata è stato il direttore sportivo della Ferrari negli anni ’70 Daniele Audetto. Dall’altra parte del telefono un gruppo di investitori interessati ad entrare nel Circus e in cerca di supporto esperienziale.

Un po’ di conversazione, un po’ di attesa, sta di fatto che questa proposta è svanita nel nulla nello spazio di un amen. Il motivo è semplice, tra le finanze, la politica e la mancanza di certezze circa la direzione tecnica intrapresa dalla massima serie in ottica post 2021, nessuno se l’è sentita di approfondire ed andare avanti nell’impresa di creare da zero una scuderia.

Come riferito dal manager 76enne a Motorsport.com “il rinvio ad a ottobre nella delibera dei regolamenti tecnici e sportivi ha influito sulla decisione“.

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Così facendo non abbiamo più avuto i tempi necessari per dare vita ad una squadra prima del cambio regolamentare. Si trattava soltanto di uno studio di fattibilità, ma non se n’è fatto niente”, ha poi precisato.

Anche dall’Inghilterra voci di un nuovo ingresso – Secondo altre indiscrezioni pure nel Regno Unito qualcosa starebbe bollendo in pentola. Nello specifico parliamo di Graeme Lowdon, ex boss Marussia e Manor, che avrebbe palesato un certo interesse di tornare a schierare una macchina in F1, tuttavia gli investitori davanti alla notizia di non poter ricevere soldi dal parte dell’ente promotore se non dopo due stagioni se la sarebbero data a gambe, o comunque avrebbero messo il progetto in stand-by in attesa di apprendere qualche dettaglio in più circa la rivoluzione che dovrebbe subire la categoria anche internamente a parte dal tanto chiacchierato 2021.

Ultimo team a farsi largo nel Circus è stata l’americana Haas che, dopo un esordio fortunato nel 2016 in quanto fortemente appoggiata dalla Ferrari, ha via via perso terreno sulla concorrenza.

Chiara Rainis