Vacanza si trasforma in dramma per un ragazzo di 26 anni

0
270
Coltello
(foto dal web)

Un ragazzo di 22 anni di Roma è stato denunciato a piede libero per aver accoltellato un amico mentre si trovavano in vacanza in Salento. Fortunatamente le condizioni della vittima dell’aggressione non desterebbero preoccupazione.

Quella che doveva essere una tranquilla vacanza tra amici si è trasformata in un dramma per un ragazzo di 26 anni. Il giovane, proveniente da Roma, mentre soggiornava a Santa Cesarea Terme, in Salento, una delle località estive preferite soprattutto ai ragazzi, è stato accoltellato da un membro del gruppo con cui era partito per le vacanze. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato presso l’ospedale di Lecce, dove è stata riscontrate una ferita d’arma da taglio fortunatamente non grave. Presso l’appartamento dove alloggiava la comitiva sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Maglie e della stazione di Poggiardo che hanno accompagnato il 22enne in caserma e lo hanno denunciato a piede libero.

Ragazzo accoltellato da un amico di 22 anni mentre si trovavano in vacanza

Una lite per futili motivi sarebbe all’origine dell’aggressione di un 22enne ai danni di un suo amico di 26 anni a Santa Cesarea Terme, località in provincia di Lecce. I due, in vacanza in Salento insieme ad un altro amico di 25 anni, tutti di Roma, si trovavano in un’abitazione estiva, secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri e riportata dalla redazione di Roma Today, avrebbero litigato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcolici quando improvvisamente il più giovane del gruppo ha afferrato un coltello a serramanico ed ha ferito l’amico al collo. Il 26enne è stato trasportato presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove i medici hanno curato la ferita d’arma da taglio riscontrata al ragazzo, le cui condizioni non desterebbero preoccupazione, e formulato una prognosi di 20 giorni. Nella casa vacanza dove alloggiava il gruppo di tre ragazzi sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Maglie e della stazione di Poggiardo che hanno fermato il responsabile che è stato accompagnato in caserma e denunciato a piede libero con l’accusa di porto abusivo di arma da taglio per offendere e lesioni personali aggravate. Inoltre durante la perquisizione i carabinieri hanno ritrovato presso l’abitazione il coltello e un grammo di marijuana ed i tre sono stati deferiti all’autorità giudiziaria come consumatori di stupefacenti.

Leggi anche —> Caso Stefano Marinoni: il giallo sulla morte del 22enne si infittisce