La tragica storia della piccola Sofia: i genitori sono distrutti

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Piscina bambina
(Getty Images)

Sofia, 12 anni, è morta dopo tre giorni di agonia, a seguito dell’incidente avvenuto nella piscina dello stabilimento Texas a Marina di Pietrasanta, Lucca.

Il cuore della piccola Sofia, 12 anni, ieri pomeriggio ha smesso di battere: la bambina è deceduta a seguito dell’incidente avvenuto nella piscina idromassaggio dello stabilimento Texas a Marina di Pietrasanta, Lucca, dopo tre giorni di incessante agonia. Sofia è morta nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Opa di Massa.

Incidente in piscina: 12enne muore dopo tre giorni di agonia

Un malore, o forse i capelli incastrati in un bocchettone della piscina idromassaggio, queste le cause che potrebbero aver causato nella giornata di sabato 13 luglio scorso, l’annegamento di una bambina di soli 12 anni, Sofia. La piccola, nell’immediatezza dei fatti trasportata presso l’Ospedale Opa di Massa, è deceduta dopo tre giorni di incessante agonia. Alle 10 di ieri il suo cuore ha smesso di battere ed alle 16, trascorse le sei ore così come previsto per legge, ne è stato dichiarato il decesso. Il tragico incidente ha avuto luogo presso lo stabilimento Texas a Marina di Pietrasanta, Lucca, dove nella giornata di ieri, riporta la Nazione, si sono recati gli inquirenti per far luce sulla dinamica del terribile accadimento. Al momento risultano indagate 7 persone: i cinque contitolari della struttura e due assistenti bagnanti potenzialmente coinvolti.

Il dolore della famiglia: doveva essere una giornata di festa

Doveva essere una giornata di festa, una di quelle che tutte le famiglie non vedono l’ora di trascorrere, invece si è trasformata in una terribile tragedia. Sabato 13 luglio scorso, Sofia, una bambina di 12 anni, è annegata in una piscina idromassaggio per cause ancora da accertare. Trasportata immediatamente in Ospedale, i medici hanno fatto il possibile per salvarle la vita, ma non c’è stato nulla da fare: dopo tre giorni in terapia intensiva il suo cuore ha smesso di battere. Ora, nel cuore della sua famiglia non c’è altro che dolore e disperazione. Sofia viveva a Parma e frequentava la prima media insieme al fratello gemello Tommaso. I genitori della bambina sono entrambi dentisti con studi a Vicenza e a Roma, riporta La Nazione.

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