Terrificante incendio in uno stabile: il bilancio è tragico

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Incendio Kyoto
Lo studio di animazione dove è divampato l’incendio (foto dal web)

Un incendio, probabilmente di origine dolosa, scoppiato in un uno studio di animazione a Kyoto ha provocato almeno 12 morti e circa 40 feriti. Il bilancio della tragedia, però, non è definitivo e potrebbe aggravarsi.

Tragedia stamane, giovedì 18 luglio, a Kyoto, in Giappone, dove in uno studio di animazione è scoppiato un incendio. Secondo le prime informazione il rogo sarebbe di origine dolosa e sarebbe stato appiccato intenzionalmente da un uomo che è stato arrestato successivamente dalle autorità giapponesi. Il bilancio dell’incendio divampato in un edificio della Kyoto Animation, importante casa di produzione di anime e manga giapponesi, è drammatico: almeno 12 persone sono morte, circa 40 sono rimaste ferite e decine risultano disperse dato che nello stabile c’erano una settantina di persone.

Terrificante incendio in uno studio di animazione: oltre 12 morti e 40 feriti, ma il bilancio non è definitivo

Dodici morti, circa 40 feriti ed una ventina di dispersi, questo il tragico bilancio provvisorio, che dunque potrebbe aggravarsi, di un incendio divampato stamane in un famoso studio di animazione a Kyoto, in Giappone. Le fiamme sono divampate nello specifico, come riportato dalla stampa locale e dall’agenzia di stampa italiana Ansa, in uno studio della Kyoto Animation, importante casa di produzione di anime e manga giapponesi conosciuta in tutta il mondo, dove si trovavano circa una settantina di persone. Sul posto per domare le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco con decine di mezzi. Il portavoce del dipartimento dei pompieri di Kyoto, Satoshi Fujiwara, ha riferito che le vittime sono state ritrovate tra il primo ed il secondo piano dello stabile, ma circa una ventina potrebbero essere ancora intrappolate al terzo piano. Secondo i primi accertamenti effettuati dalle autorità locali intervenute sul posto, il rogo sarebbe di origine dolosa e sarebbe stato appiccato intenzionalmente con del liquido infiammabile da un uomo di 41 anni, anch’egli tra i feriti e di cui non è stata resa nota l’identità, che sarebbe stato portato in ospedale ed arrestato dalla polizia giapponese. Ancora non sono chiare le ragioni che abbiano spinto l’uomo a commettere una simile strage.

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