Robert Kubica (©Getty Images)

F1 | Robert Kubica rassegnato: “Non aspettiamoci miracoli”

Per errori/ problemi altrui a Silverstone non ha chiuso il gruppo e il ritardo è stato limitato ad un giro, ciò nonostante Robert Kubica si è ormai convinto che da qui a fine stagione per lui non ci saranno molte ragioni per sorridere. O meglio. Difficilmente la Williams, ferma ancora a 0 punti dopo 10 GP,  potrà fare quel passo avanti tecnico necessario per lottare almeno con la Haas, davanti di 16 lunghezze.

Dobbiamo continuare a lavorare e a spingere“, le parole del polacco riportate da F1i.com che sanno più di un incoraggiamento a sé stesso che al team. “La sola maniera per  progredire è fare del nostro meglio. Tuttavia non ci si può attendere dei miracoli da un giorno all’altro”.

E’ probabile che il driver di Cracovia prima del ritorno in F1 fosse abbastanza convinto di poter fare bene, se non altro di essere più vicino alla top 10 ed invece non solo le prestazioni della FW42 si sono attestate come lontanissime dalle attese già di per sé low profile, ma lui stesso ho mostrato tutte le sue carenze legate ai postumi del terribile incidente che lo vide protagonista il 6 febbraio 2011 mentre stava disputando il rally ronde di Andora e per cui è stato fuori da Circus fino a quest’anno.

Stanno succedendo diverse cose, il che è normale in F1. Nessuno nel paddock si gira i pollici e tutti cercano di estrarre il massimo dalle vetture, dalla struttura, dagli ingegneri e dai piloti. Noi semplicemente siamo in una situazione complicata“, ha chiosato realista.

Unico momento di serenità per la scuderia di Grove finora, il ritorno nel box del patron Frank, che per festeggiare come si deve il 40esimo anniversario della prima vittoria dell’equipe, si è presentato nelle Midlands e ha fatto un giro di pista full gas al fianco di Lewis Hamilton.

Chiara Rainis