Luciano De Crescenzo è morto a 90 anni: il dolore per il divorzio dalla moglie Gilda e la lettera alla figlia Paola, video.

Luciano De Crescenzo è morto a 90 anni scrittore, regista, interprete di film e conduttore televisivo è morto a Roma dove era ricoverato in ospedale da alcuni giorni per una polmonite. Al suo capezzale c’era l’agente Enzo D’Elia e la figlia Paola, nata dal matrimonio con Gilda che sposò nel 1961. La loro unione durò solo quattro anni. Dopo la separazione, Gilda chiese anche l’annullamento alla Sacra Rota.

In un’intervista rilasciata ai microfoni del settimanale Diva e Donna, De Crescenzò raccontò: “quando ci siamo sposati Gilda aveva 21 anni e io 33. Non ricordo un giorno, da quando io e Gilda ci siamo lasciati, che non abbia trovato anche pochi minuti per chiamare al telefono mi a figlia”.

Nella stessa intervista, De Crescenzo parlò anche di una prostituta che gli salvò la vita: “Quando passeggiavo con la mia famiglia, mi vedeva spesso passare. Mi salvò dalla solitudine. Le nostre uscite erano come una seduta dallo psicoanalista. La maestrina mi ascoltava e mi offriva consigli per affrontare il divorzio, ma non mi compatì mai”.

E sul pensiero di suicidarsi, disse: “Quando passeggiavo con la mia famiglia, mi vedeva spesso passare. Mi salvò dalla solitudine. Le nostre uscite erano come una seduta dallo psicoanalista. La maestrina mi ascoltava e mi offriva consigli per affrontare il divorzio, ma non mi compatì mai”. Dopo Andrea Camilleri, dunque, l’Italia perde un altro, grande artista.