Fernando Alonso ai tempi in cui correva per la Ferrari (Foto Studio Colombo/Ferrari)
Fernando Alonso ai tempi in cui correva per la Ferrari (Foto Studio Colombo/Ferrari)

F1 | Il futuro di Fernando Alonso: ha una sola vera chance di tornare in F1

Quale sarà il futuro di Fernando Alonso nella prossima stagione? Questo interrogativo continua ad aleggiare sul paddock della Formula 1 e, a quanto sembra, anche nella mente dello stesso pilota spagnolo. Quando, nel 2018, il due volte campione del mondo annunciò il suo addio alla McLaren, la sua prima spiegazione fu che si prendeva un anno sabbatico vista la scarsa competitività della monoposto, in vista di un suo possibile futuro ritorno. In seguito, però, ha parlato in più occasioni di un vero e proprio “ritiro” dal Mondiale, per dedicarsi alla caccia alla mitica Triple Crown, il triplete dell’automobilismo (finora, nella storia, riuscito soltanto a Graham Hill) formato da Gran Premio di Montecarlo, 24 Ore di Le Mans e 500 Miglia di Indianapolis.

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Per un’intera stagione Alonso si è dedicato dunque alle altre discipline delle quattro ruote, ottenendo alcuni grandi successi (ha effettivamente vinto due 24 Ore di Le Mans e un Mondiale endurance Wec) ma anche sonore delusioni, come la mancata qualificazione alla Indy 500. Così, nell’arco di questa annata di alti e bassi, sembra aver cambiato idea un’altra volta, tanto da aver recentemente ammesso che “il rientro in Formula 1 non è nei miei piani, ma se arrivasse l’offerta da una squadra vincente ci penserei”. Inevitabile che una frase del genere scatenasse un vero e proprio terremoto in un mercato piloti apparentemente ancora dormiente e stabile.

Le opzioni per Fernando Alonso in F1

Alonso, dunque, è tornato ad offrirsi, in modo più o meno esplicito, ai team di F1. Ma dove potrebbe effettivamente accasarsi? La prima e più logica ipotesi era quella di un ritorno nell’ultima squadra per cui ha corso, la McLaren. Che però, proprio la settimana scorsa, ha annunciato il rinnovo anche per il 2020 dei contratti dei suoi due attuali piloti: Carlos Sainz e Lando Norris. Una scelta perfettamente comprensibile, alla luce degli ottimi risultati che la coppia di Woking sta ottenendo in questo campionato, ma che chiude una possibile porta in faccia a Nando. L’asturiano, a tutt’oggi, è ancora legato da un accordo con la McLaren come testimonial e uomo immagine, anche se i vertici della scuderia inglese si sono affrettati a chiarire che non ostacolerebbero l’eventuale trattativa del campione con una formazione avversaria.

E questo ci riporta dritti al nostro quesito iniziale: sì, ma quale? Stando alle intenzioni espresse da Alonso, di “squadre vincenti” in grado di mettergli a disposizione una monoposto realmente competitiva ce ne sono solo tre: Mercedes, Ferrari e Red Bull. I Bibitari hanno in più occasioni, per bocca del loro team principal Christian Horner, troncato sul nascere qualsiasi possibilità di approdo di Alonso: un po’ perché la loro filosofia è quella di puntare sui giovani del loro vivaio, un po’ perché l’iberico si porta ancora con sé una fama di attaccabrighe, potenzialmente distruttivo per l’armonia interna del gruppo di lavoro.

La Freccia d’argento ha un pilota, Lewis Hamilton, confermato anche per il 2020; l’altro, Valtteri Bottas, potrebbe vedere il proprio contratto rinnovato oppure liberare il proprio sedile, ma anche in quest’ultimo caso la lista di alternative papabili è comunque molto lunga, e in pole position non c’è certamente Alonso. Resta la Ferrari, ovvero il penultimo datore di lavoro di Fernando in Formula 1. Anche qui, sulla carta, ci sono due accordi in essere per il 2020, ma c’è anche una grossa variabile: la decisione che Sebastian Vettel deve ancora prendere sul suo futuro. Sotto la pressione della crescita del suo compagno di squadra e dei suoi recenti continui errori, avendo evidentemente perso la tenuta psicologica e forse anche gli stimoli, il campione tedesco secondo molti osservatori potrebbe anche decidere di abbandonare la Formula 1 a fine stagione, in anticipo sulla scadenza del suo attuale contratto. E allora sì che, se si liberasse un posto a Maranello, l’ipotesi di un ritorno di fiamma con Fernando Alonso tornerebbe praticabile e d’attualità. È questa l’unica, vera possibilità, almeno al momento, per rivedere il due volte iridato in F1.

Fabrizio Corgnati